lunedì 31 gennaio 2011

RE SILVIO


Ci sono volute le donne serie, mogli e madri, ragazze ancora giovani per convincere (almeno si spera) Re Silvio a cercare il dialogo con Bersani quando ormai è troppo tardi. Infatti sono scese in piazza, armate di pentole e mestoli, a protestare contro i vizi o l’immoralità del governo Berlusconi. Tuttavia, nonostante Rosi Bindi, la Chiesa, il Vaticano lo scusano evitando accuratamente di fare il suo nome. 1° - perché i preti sono ebrei dell’antico testamento che pensano ancora che il potere e la ricchezza sono dono di Dio ai prediletti. 2° - Perché Re Silvio regala milioni per le scuole private. 3° - Perché lui baciando la mano del Papa ed ai vescovi non fa scandalo. Infatti fanno scandalo solo chi non dimostra deferenze al clero e dimostra di sentirsi a loro inferiori. Fino a poco tempo fa i Re venivano dichiarati ed incoronati dai preti. Solo Napoleone ha fatto tutto da solo.

GOVERNO BERLUSCONI



Scandali su scandali! Non bastavano Bassolino e la Di Gennaro. Dopo di loro c’è stato il “ghe pensi mi!” Già perché due o tre volte ha fatto trasportare al nord e all’estero la merda dei barbari napoletani. Ogni volta ha detto: “ho sistemato per sempre il problema dei rifiuti!” Napoli non sarà mai una città civile perché si è tollerato e ancora si tollera l’ignavia dei funzionari addetti. Ora scoppia il reato super scandalo da attribuire anche a Bertolaso indagato per corruzione ed altro. A Napoli si è sversato in mare il percolato e la merda dei napoletani. Il sud ed in particolare la Campania sembrano rifiutare ogni forma di collaborazione, anche nella semplice raccolta differenziata. Palermo non è da meno come Catania. Tutto ciò mi fa pensare che non si rendano conto del danno che provocano, tanto più che Berlusconi regala loro milioni di euro e non li fa punire. Berlusconi ne è il principale responsabile perché ha bisogno dei voti del sud. Al nord vince la Lega Nord. Al centro il PD. Berlusconi cerca voti tra i barbari che infestano l’Italia. Dunque quello che dipinge il volto di questo anziano personaggio è il raggiro, l’astuzia, il calcolo e forse la mafia. All’estero continuano a sputare sull’Italia e lui non fa nulla. I carri armati li dovrebbe mandare nel sud per costringere i locali ad essere civili. Invece lui va a puttane e fa opera di concussione.

SCANDALO

Secondo Radio Maria tutto quello che si pensa lo sia da uomini e donne fuori dalla Chiesa non è scandalo. Spiegano i relatori che non è scandalo abusare di bambini, indurre i minori alla prostituzione! Scandalo è discostarsi dall’insegnamento veritiero della Chiesa. Scandalo è Odifreddi, Mancuso e Augias e tutti coloro che osano pensare con la loro testa e trovano magari critiche alla Chiesa. Quindi spiegato perché i vescovi hanno detto che tutta l’Italia è scandalosa(forse perché ascolta Augias!) Mentre non è stata spesa una parola per Silvio Berlusconi. Quindi la pederastia intesa dalla Chiesa e tutti i reati sessuali sono al massimo lievi peccati da eliminare con la confessione al prete e cinque Ave Maria e Pater nostrum. Scandalo è quando si turbano i semplici, quando si parla di comunismo! Meno male che non bruciano più le persone ma i fedeli e la Chiesa sono sempre pronti a ravvivare i roghi. L’invito di Radio Maria è di non leggere Augias e compagni, tutti comunisti e quindi scandalosi. Sarebbe opportuno e conveniente impedire di stampare e diffondere scritti di comunisti bugiardi. Non c’è più grande menzogna del comunismo. Grande scandalo è turbare le anime semplici criticando la Chiesa, pura verità.
Dalle molte affermazioni sentite a Radio Maria del 30 gennaio 2011 si può arguire la finale:
1° - solo chi esce anche di poco dal conformismo clericale fa scandalo.
2° - non è scandalo i sopraccennati e presunti reati del premier.
3° - non darebbero scandalo nemmeno rubare, non pagare le tasse ecc….
4° - magari è santo bruciare vivi tutti coloro che pensano in modo diverso.
5° - Galileo Galilei sbagliava lui e non la Chiesa.
6° - Bisogna partire dai quattro anni ad insegnare il catechismo.
7° - sono da considerarsi imbecilli chi critica i miracoli (vedi Odifreddi)
8° - scandaloso criticare il Papa
Poiché ho sentito affermare che gli atei, i comunisti e i liberi pensatori sono imbecilli, appartenendo io a questa categoria di idioti chiedo perdono e prego di essere redento magari con qualche preghiera e confessione del tipo: “non capisco niente, mi rimetto alla grande vostra bontà e carità. W radio Maria!
Chi è seguace dell’eretico Cardinale Carlo Maria Martini fa scandalo! Da quando avevo quindici anni, l’odio sfrenato dei clericali non è scomparso: anzi ora ha preso una via sistematica capace di riunire tutti i “figli dell’amore” nell’impedire che i “diversi” siano ascoltati. Per i cristiani di oggi l’amore è puro odio e intolleranza. Fanno scandalo i comunisti ma non chi dovrebbe amare anche i nemici secondo Gesù Cristo. La spiegazione l’ha data sempre Radio Maria i cattolici sono una massa di ignoranti che non hanno mai letto il vangelo.
PARANOIA CLERICALE
Si afferma che Odifreddi non può conoscere la matematica! La conseguenza logica della mentalità clericale è questa: uccidere e torturare gli imbecilli eretici è un atto di santità e di fedeltà alla Chiesa. Anche i cattolici non hanno mai letto il vangelo, la loro beata ignoranza è santa purchè ubbidiscano alla Chiesa, pura verità!

LA PAZZIA DELL'IMPERATORE SILVIO


A differenza della pazzia di RE GIORGIO, quella del nostro illustre cittadino è tragica e minaccia di sconvolgere con una guerra fratricida il nostro paese. Silvio dovrebbe accettare di essere preso in cura da qualche equipe di psichiatri. La vecchiaia fa cattivi scherzi e può coinvolgere tutti. Possibile che i suoi politici non si rendano conto dello stato mentale del loro capo? Hanno forse paura di perdere le poltrone?

domenica 30 gennaio 2011

BERLUSCONI CONTRO NATURA


Ha comperato la carne delle donne ed il cervello dei maschi. Li usa come strumento esclusivo della sua volontà. Annulla la loro personalità, la loro capacità di pensiero e di dignità. Lui ordina e tutti eseguono proprio come un dittatore. Mussolini è il suo ispiratore e la sua volontà viene concretizzata da intellettuali indegni e lautamente comperati. I popoli del Mediterraneo si ribellano, muoiono ma vincono. I dittatori fuggono! L’Italia è divisa ed addormentata e solo alcune donne intelligenti scendono in piazza con una sciarpa bianca simbolo di amarezza e di lutto. Le loro armi sono pentole e coperchi. Queste eroine, poche, hanno capito la distruzione sistematica e continuata della dignità femminile. Per quanto riguarda gli onorevoli uomini politici, dovunque insediati meriterebbero una giusta pena, cominciando da Formigoni! Popolo svegliati altrimenti diventerai uno zombi!
Non significa nulla essere eletto dal popolo. Infatti anche Hitler era stato eletto dal popolo ed ha fatto quel macello della seconda guerra mondiale. Sessantamilioni di morti ed almeno cento milioni di feriti.

W LE DONNE


Sia animali che umane, le femmine hanno il maggior peso della vita sulla terra. Naturalmente diverse sia nel fisico che nella mente, le donne sono le vere matrici dell’umanità. L’uomo è un soggetto intercambiabile ed in definitiva non indispensabile. Proprio per questo io penso che gli uomini abbiano scritto e predicato le religioni allo scopo di assicurarsi una vita personale ed una discendenza. Tutte le religioni, a torto, mettono in sottomissione le donne. Fisicamente violenti ed egoisti danno valore alla donna solo per la riproduzione, per il loro divertimento e per la cura dei figli e della casa. L’uomo dimentica quasi sempre che la donna non è un oggetto del piacere. Essa è il fulcro essenziale della vita e pertanto merita il massimo rispetto. L’antico testamento, scritto da uomini, mette la donna in uno stato di inferiorità. L’uomo può ripudiarle tranquillamente e la può lasciare sola con la prole nel deserto. Da queste religioni nascono tutto il male che grava sulla donna. Per sopravvivere le donne hanno accettato questo tragico ruolo ed hanno quasi mendicato il diritto alla vita. Tutte le cure che esse hanno per il proprio aspetto rivela la costante paura di essere rigettate, lasciate sole e quasi incapaci a mantenersi. Questo è un vero sopruso. Io penso che lo stato debba provvedere a loro, al di fuori del matrimonio. Il mio invito è quello di avere il coraggio di vedersi come in realtà sono: indispensabili! La paura, geneticamente radicata nello spirito femminile, di rimanere sole, abbandonate alla disperazione, deriva dalle orrende esperienze dell’antico modo di vivere. L’uomo violento depredava e la donna cercava di essere graziosa per vivere! Da sempre, come conseguenza delle remote esperienze, cercano d’istinto di appoggiarsi ad uomini in grado di mantenere loro e la prole. A volte, questa necessità, le porta a sbagliare vedi mogli del famoso cavaliere! Non c’è rispetto né amore per la vita delle donne da parte di Berlusconi. Le considera solo “carne fresca” da usare come divertimento sessuale e poi le impone a spesa dello stato in parlamento o altra istituzione pubblica. Il loro merito sta nell’organo genitale!

GENETICA PER LE DONNE!

Per avere bella discendenza, ormai è certo, bisogna incrociare cromosomi belli e buoni. Per essere felici, care signore, cercate di maritarvi ed avere dei figli da uomini di gran bell’aspetto. Se avete cromosomi sani, con genetica sana ed esteticamente valida, potrete sperare di incontrare un uomo altrettanto bello e dalla genetica sana. Può sempre darsi che malattie impreviste o disgrazie possano interferire. Tuttavia non ci sono dubbi: una bella e sana genetica dei genitori mette al mondo figli belli e sani. Se poi, oltre alla bellezza fisica, c’è anche intelligenza, c’è anche intelligenza e bontà d’animo, la felicità è garantita. Attenti però alla genetica: un maschio pur bello e sano può essere geneticamente omosessuale. Questa situazione è da scartare per il futuro dei figli. Infatti si ereditano pregi e difetti e se c’è un padre omosessuale può essere che lo sia anche il figlio. Certe psicologhe affermano che l’omosessualità è naturale perché appunto c’è il gene dell’omosessualità. Quindi, dicono: è naturale! A mio avviso questa affermazione è pericolosa ed insensata. Non credete poi tanto agli psicologi: hanno una laurea ed un permesso per esercitare ma non è detto che siano capaci d’intendere e volere. L’unica verità è che la natura ha fatto maschio e femmina! Ancora nei primi anni sessanta la legge italiana consentiva ad un maschio di sposarsi, facendo fare ai suoceri ed alla moglie debiti ingentissimi. Poi dopo un anno di matrimonio lasciava moglie e figlio nella disperazione. La scusa legale era che la moglie doveva seguire il marito. La moglie si trovava un figlio appena nato cui provvedere con il suo lavoro mentre il transfugo ex marito si portava con se anche un auto nuova comperata per gli sposini. L’individuo in oggetto era mio cognato calabrese per il quale la mia famiglia aveva fatto debiti per vestirlo da capo a piedi! Aveva acquistato con un lungo mutuo un appartamento, due auto tra cui una grossa Citroen ed una Ford Consul 315, Aveva pagato tutti i debiti che il bellimbusto aveva caricato sulle spalle del suocero. La giustizia aveva poi decretato che il marito, adducendo per l’allontanamento lo scopo di migliorare la carriera, aveva stabilito per la moglie in assegno bimensile di ottantamila lire. Da allora non si è più visto ed il figlio l’ha cresciuto mia madre. Probabilmente mio padre è morto per il dispiacere. Ora finalmente le cose sono molto migliorate per le donne. Comunque esse temono sempre di essere abbandonate.Donne non sposatevi solo per non rimanere sole. Abbiate il coraggio di vivere da sole, di allevare da sole i vostri figli, piuttosto di avere un compagno ottuso, violento e talvolta assassino.

sabato 29 gennaio 2011

ROSY BINDI LA VERA S. GIOVANNA D’ARCO


Poiché il Berlusconi ed i suoi demoni maschi e femmine affermano che solo LUI può garantire governo e legge, ritengo che la destra attualmente al potere voglia istallarsi definitivamente come una nuova forma di dittatura. Poiché l’asserzione è falsa e mirata al vero golpe, ritengo che la vera salvatrice dell’Italia sia Rosi Bindi – capace, efficiente, saggia e buona. Ella potrà essere il vero centro di pensiero e di comando per tutti gli onesti. Infatti i malefici sostenitori di Berlusconi dicono a gran cassa che l’opposizione è distrutta senza alcuna figura carismatica e pertanto Berlusconi è l’uomo del destino per la salvezza; ebbene Rosi Bindi è la risposta. Prego che tutta l’opposizione voglia riconoscerla come la Germania segue la Merkel. Come si possa resistere con un presidente del consiglio corruttore e paranoico? Ci porterà tutti nel disastro e noi dobbiamo difenderci e riconoscere oltre la Bindi anche come santo don Gallo. Berlusconi vuole distruggere la costituzione e togliere la libertà di pensiero e di parola.

VATICANO E BERLUSCONI

La nuova santa Giovanna D’Arco, cioè Berlusconi secondo Papa Ratzinger, vuole realmente salvare i ricchi (già il 10% su tutta la popolazione) e far morire come i nazisti i lavoratori che devono essere schiavi efficienti altrimenti eliminati! I ricchi come lui (S.Giovanna?) possono fare tutto, anche mangiare bambini e giochi erotici con loro e i giudici devono essere impiccati. I soli giudici che lui vuole devono essere gli “yes man!”

IPOCRISIA DELLA CHIESA
Ieri 28 gennaio la TV divulga la predica dei vescovi contro la degenerazione morale di tutti gli italiani. Non una parola sulle abitudini sessuali e lo spreco di denaro dell’uomo più ricco d’Italia. Se ce ne fosse bisogno riconfermano la tremenda ipocrisia dei prelati per la quale sono colpevoli solo i poveri. Non mi meraviglierei che istigassero a bruciare vivi tutti quelli che osassero affermare che il colpevole è un loro protetto nonché grosso finanziatore con i soldi non suoi, dei poveri!
Comunque i preti guardino bene dentro nelle loro sacrestie e cosa hanno fatto a migliaia e migliaia di poveri bambine e bambine e sicuramente continuano a fare. Dovrebbero essere bruciati vivi e torturati come hanno fatto in passato con la santa inquisizione. Tanto per sentire cosa si prova!

venerdì 28 gennaio 2011

DI PIETRO: "SIAMO AL COLPO DI STATO"


Il colpo di stato da parte di Berlusconi ottenuto con la maggioranza politica. Tutta l’opera della magistratura finisce nella spazzatura. Cosa pensa di fare il Capo dello Stato? Come è accaduto? La costituzione afferma che la magistratura deve essere indipendente. Berlusconi ha capovolto le norme della costituzione in spregio della stessa. Il suo governo è la legge e la magistratura è serva! Ecco il colpo di stato.

BERLUSCONI AVVOCATI E REATI
Hanno costretto certamente, magari dietro regalie solide, a firmare deposizioni a favore del cavaliere. I dipendenti della villa di Arcore e “ballerine” hanno giurato che le feste erano di alta classe, con abiti da sera e musiche mozartiane. Il bunga-bunga è una invenzione giornalistica e dei giudici. Al massimo una semplice sala da ballo nella quale una ventina di fanciulle ballavano fra loro completamente vestite con seri abiti da sera. Silvio Berlusconi è un sant’uomo che mai ha messo le mani fra le gambe delle signorine e gli ospiti, eleganti, signorili e molto educati hanno rallegrato la serata con canzoni e proiezioni di film più che onesti. I magistrati secondo me interrogheranno i firmatari delle suddette dichiarazioni e potrebbero considerare falsi i testi e bugiardi e renitenti i responsabili di tali dichiarazioni: signorine, cameriere, cuochi, giardinieri e tutti gli ospiti. Non so se gli avvocati che hanno spinto gli incauti a scrivere siano esenti da reati.

SILVIO BERLUSCONI. Ho appreso da internet che il governo vorrebbe ridurre la “maggiore età” da diciotto a nove anni, l’età della Madonna quando ha avuto il primo menarca. Dai nove anni in poi lo Spirito Santo l’ha messa in cinta, quindi anche tutte le altre bambine sono donne dai nove ai dodici anni. La legge sarà retroattiva, così nessuno potrà denunciarlo per aver spinto alla prostituzione la minore Ruby. I magistrati di Milano saranno serviti!
IL SANTO PADRE E SILVIO BERLUSCONI. Il giorno 26 gennaio u.s. la TV riporta l’invito del Papa a considerare Silvio Berlusconi (non nominato ma intuito) come Santa Giovanna d’Arco che è morta bruciata sul rogo non ancora ventenne perché dei teologi ottusi non avevano compreso la bellezza morale del suo animo! Dal Vaticano non ci si può aspettare che questo perché Berlusconi regala ai preti milioni di euro per le loro scuole private.

mercoledì 26 gennaio 2011

RITORNO ALLA VITA DOPO SETTANTA MINUTI

La sconvolgente notizia mi ricorda una mia personale esperienza. Avevo circa otto anni e soffrivo di un terribile costante mal di testa. Tutta la famiglia era al lavoro e la nonna era uscita a fare compere. D’un tratto mi sono trovato a tre metri da terra, in aria, libero di andare dove volessi, passavo attraverso i vetri e rientravo. Mi attiravano le ciminiere delle fabbriche ed in particolare di una ditta chiamata Mottana. Poi mi sono accorto di un bambino inerme sul divano acconciato a letto. Era immobile, con le gambe leggermente divaricate. Aveva uno straccio stretto sulla testa in modo da coprire gli occhi. Mi incuriosiva e mi sono soffermato a guardarlo. L’ambiente che vedevo era il solito dove vivevo e la sensazione e la libertà mi davaNO felicità. Intorno a me non c’era nessuno, tranne quel bambino che praticamente era il mio corpo. Mi muovevo secondo la mia curiosità finchè mi sono sentito risucchiare con una violenza inaudita nel corpo di quel bambino. Con disappunto mi sono ritrovato in quel corpo, seduto a metà del lettino a lamentarmi per il fortissimo mal di testa. Ero rientrato nella vita. Se qualche persona ha avuto esperienze simili mi scriva per favore. Quella giovane donna di Bologna in particolare.

PERICOLO INFILTRATI

PERICOLO INFILTRATI

La potenza economica e la mente perversa di un ambizioso megalomane ai limiti della paranoia può essere la disgrazia dell’Italia. Chi avesse sentito una certa telefonata, irrompente nella trasmissione televisiva “l’infedele” di Gad Lerner, avrebbe avuto la possibilità di conoscere l’immenso odio e la irrefrenabile rabbia del capo del partito dell’amore. Questa telefonata non deve passare sotto silenzio. Da essa si può ragionevolmente arguire che l’autore sia motivato da un irrefrenabile desiderio di vendetta. E’ un uomo disposto a tutto e perché no? All’omicidio di massa. Si è circondato di personaggi tanto squallidi quanto pericolosi. Da sempre il suo piano è la trasformazione di una democrazia in una dittatura. Si è scelto come capo dell’esercito un fascista sanguinario. Attenti ai provocatori, agli infiltrati. Tutto fa pensare che la mafia lo abbia aiutato ad arrivare alla ricchezza e che ora lo domini e gli suggerisca cosa fare. Già al nord, silenziosamente le mafie si sono installate con successo. Come diceva un papa: “il diavolo si nasconde e chi lo nega lo aiuta nei suoi intenti”. Tutti i politici e tutti i sostenitori del premier sono pronti a far non so che cosa per difenderlo e imporlo. Leggere tra le righe: rovesciare la democrazia e imporre la dittatura militare con a capo “LUI”. Lui, afferma che l’opposizione fa un golpe con l’aiuto della magistratura. Lui vuole “difendere la sua democrazia con tutti i mezzi! Difendere la democrazia in bocca sua è una bestemmia. Attenzione: sta preparando lui un golpe ed intende uccidere i principali oppositori, prima di tutto i magistrati e poi tutti i suoi oppositori. Ora, opposizione datti una regolata!
Contro le testimonianze fasulle. Sicuramente sono pagati ed impediti di affermare la verità, i quaranta testimoni del principe Essebi. La Procura della Repubblica potrebbe ordinare il loro arresto. E’ tanto evidente la falsità dei testimoni che un poco di galera ed una piccola minaccia li farebbe cantare come Pavarotti e Caruso.

PRONTI AL GOLPE



L’onorevole La Loggia a RAI NEWS ha dichiarato che il popolo che ha eletto democraticamente Berlusconi lo difenderà ad oltranza. Tutti i suoi faranno quadrato uniti contro gli avversari. Questi ultimi, per colpa loro, non si sono uniti e quindi sono deboli e non potranno mai avere quello che chiedono: Berlusconi è pronto a tutto. I colleghi del cavaliere del nord Africa sono costretti a fuggire, C’è rivoluzione popolare. Da noi verrebbe schiacciata dall’esercito. Quindi calma e sangue freddo. Verrebbe da pensare che la mafia è giunta al potere! Questo è un mio timore, tuttavia essere cauti è meglio.

martedì 25 gennaio 2011

LA TELEFONATA BARBARA E VOLGARE SI SILVIO BERLUSCONI





Il Capo del Governo italiano ancora una volta fa parlare di se. E’ intervenuto ieri 24 gennaio con una telefonata nella trasmissione “L’INFEDELE” condotta da Gad Lerner. Insulti variegati ed offese alle signore presenti che non facevano parte del suo schieramento. E’ chiaro il gioco del Presidente. Lo scopo di tutte le offese è quello si scatenare una reazione contro di lui. A questo punto affermerebbe che c’è un piano di eversione golpista da azzerare tramite l’esercito comandato dal demonio ex fascista ora seguace del PDL. Gli oppositori sono pregati di lasciar cadere tutte le provocazioni perché questo è un momento drammatico della storia d’Italia. Assente totalmente ingiustificato il Capo dello Stato. Quello che persegue Berlusconi è una vendetta feroce contro gli oppositori. Evitiamo accuratamente di accendere la miccia! Per combattere il Presidente del Consiglio e il suo entourage non conviene rispondere “pan per focaccia”. Lasciate che offenda! Invece rendete visibile lo scontento di tutta la gente che lavora seriamente con manifestazioni autorizzate e tranquille. Parlino solo striscioni e la scritta: “PANE E LAVORO”. Organizzare bene la manifestazione impedendo agli infiltrati di creare motivo di intervento della forza pubblica.

W BOSSI!


La persistente alleanza con il presidente del consiglio dimostra una fedeltà alla parola data. Encomiabile! Tuttavia, politicamente è un errore. Se la sinistra ha chiesto a Bossi di parlare con i suoi rappresentanti come Bersani, con la assicurazione di aiutare il nord nel suo progetto. Questo, se la Lega Nord manda a casa Berlusconi. Personalmente io accetterei. Perche l’alleanza con PDL non paga: le ultime statistiche sono al ribasso anche per la Lega Nord.

Il cardinale Bagnasco conferma in pieno i miei timori. Affermano i suoi interpreti che la Chiesa non può criticare i potenti perché sono espressione di Dio! Quali enormi e pericolose balordaggini ci piombano addosso! Bagnasco se la prende con tutti, tranne che con Silvio Berlusconi. Molti in Italia vivono al di sopra delle loro possibilità, dice il prelato! Interpreto che Silvio Berlusconi può permettersi tutto (forse con più accuratezza e non così sfacciatamente!) mentre i poveri dovrebbero evitare di mangiare e di vestirsi e vivere solo degli avanzi del ricco Epulone. Mentre tutti gli altri devono rigare dritto, Berlusconi può tutto, purchè nel segreto della sua casa. Può mangiare anche i bambini purchè non faccia scandalo. L’harem è indicato nel vecchio testamento come giusto e santo così come avere schiave e figli di schiave. Con un pezzo di carta le si può ripudiare e gettare con i loro pargoli nel deserto! Il Vaticano è il trionfo dell’ebraismo, del vecchio testamento ed ignora Gesù Cristo. Basti pensare ai preti pedofili!

Il progetto di legge anti intercettazioni è accolta dalla anonima ladri, mafiosi, ecc……….con estrema felicità. Brindisi, balli, feste e fuochi d’artificio. Per salvare dalla magistratura una sola persona si apre, si stappa il vaso di Pandora per cui tutta l’Italia ed il mondo intero sarà preda dei delinquenti. Spero di no!

lunedì 24 gennaio 2011

TEATRO SAN BABILA MILANO

Apprendo dal telegiornale delle 14.30 su RAI3 che Lele Mora chiede a tutte le giovani intervenute alla manifestazione se andrebbero a Villa S.Martino ad Arcore da Silvio Berlusconi. Tutte hanno detto “SI”. Le donne sono tutte “zoccole” oppure è il miraggio di una vita facile con grossi guadagni?

PSICOLOGI



Conversando con qualche psicologo sui miei disegni dell’infanzia, dopo avere raccontato la mia vita ed in particolare la mia fanciullezza, siamo arrivati alla genetica. Con mia grande sorpresa, questi professionisti non conoscevano cosa fosse. Il loro concetto era che tutto viene insegnato e quindi necessariamente io dovevo avere ricevuto insegnamenti da parte dei genitori o dei nonni. A nulla sono servite le mie assicurazioni relative alla naturale spontaneità del mio disegno. Le loro convinzioni erano incrollabili: da soli non si impara niente. Evidentemente le lauree in psicologia non contemplano la genetica. Ho trovato solo medici neuropsichiatri infantili che conoscevano la genetica come dono naturale. Un personaggio con grande barba nera era apparso alla televisione a parlare dei doni naturali con riferimento addirittura a Mozart. Non era vero che fosse un genio nato. Tutto il merito andava all’educazione ed al padre. Questo personaggio televisivo negava in modo categorico che i bambini potessero saper disegnare spontaneamente. In quel periodo accadde che un mio parente, figlio di un cugino di Verbania, si sia rivolto al direttore del museo del Paesaggio per restaurare un mio disegno infantile che rappresentava il ritratto di suo nonno. Questo disegno era da sempre appeso in casa di un altro parente che lo teneva in pessimo stato, con il vetro della cornice spezzato in modo tale da annerire la parte superiore del disegno. Invano, nel corso degli anni avevo tentato di farmi rendere il disegno in cambio di un dipinto recente. Il destino aveva costituito l’occasione per cui il direttore del museo considerò molto valida quella opera giovanile. Ecco come talvolta il destino aiuti. Infatti si creò l’occasione per una mostra dei miei disegni nel salone delle mostre eccezionali del museo. Per l’occasione ho realizzato la prima monografia sui miei disegni. A quel libro ne sono seguiti altri piccoli e grossi. Tuttavia solo qualche scienziato come Margherita Hack ammise l’importanza della genetica, condizionando comunque la genetica all’insegnamento. Anche questo non è vero perché io non ho mai avuto alcun maestro, sia per il disegno che per la pittura. La realtà sta proprio nella genetica perché penso di essere un probabile lontano discendente del famoso pittore del 1600 Andrea Vaccaro. Se i nomi ed i cognomi si tramandano, la coincidenza con l’antico maestro è fondamentale. Altra caratteristica che ci unisce è la varietà estrema dei soggetti, velocità di esecuzione e multiforme stili. Un nomadismo antico, capace di “sentire” in maniera diversa.

TELEMARKET



Un conduttore ed imbonitore, alla TV, afferma che in Italia ci sono sei-settecento persone che si comprano tra di loro gli stessi quadri, imbrogliando perché giocano al rialzo dei prezzi. Telemarket invece fa riferimento a prestigiosi nomi della critica fra cui Giulio Carlo Argan. Ma proprio Giulio Carlo Argan afferma che i pittori d’avanguardia praticano uno sciopero ad oltranza per ragioni politiche. Cioè rinunciano alla bella pittura come protesta comunista contro il capitalismo. Afferma che questa “degenerazione” è permessa dai governi. Conclude che sta ai governi il compito di porre fine al disastro. L’affermazione dell’imbonitore televisivo è una conferma che questi signori sono ignoranti ed imbroglioni e che si servono della notorietà dei critici senza avere capito nulla. In conclusione le opere che loro presentano come le uniche da acquistare sono in realtà una truffa legalizzata. Giocano sull’ignoranza e l’ignavia dei telespettatori.

domenica 23 gennaio 2011

NONNO SILVIO


Qualche lingua malvagia ha fatto circolare un’ipotesi sulle donne di Berlusconi. Questa lingua afferma che il presidente del consiglio è completamente incapace di compiere un coito. Infatti risulta molto strano che a 74 anni e con l’asportazione della prostata si possa vantare una erezione da primato. Che voglia pagare le fanciulle perché dicano che lui è sempre efficiente? Insomma vuole far credere che gode di ottima salute ed è ancora capace di avere rapporti sessuali. Uno dopo l’altro con una trentina di donzelle. I casi sono due: 1° - è un ammalato come afferma la sua ex moglie, assai disturbato mentalmente. 2° - è un bugiardo che vuole dare l’impressione di essere un uomo ancora valido. Nel secondo caso, servirebbe far credere la sua vigoria mentale e fisica per poter continuare a governare e mirare a diventare capo dello stato. La conclusione del breve ragionamento è che tutto ciò servirebbe a tenerlo lontano dai processi incombenti. Sempre la solita lingua malefica afferma che anche questa bugia è nella sua natura di mentitore e maneggione. Il Vaticano che tace non mi meraviglia. Non è il governo di Dio e sputa addosso a Cristo pur di avere denaro. Per cui va leggero nei confronti dei potenti. Quello che mi meraviglia è il quasi silenzio del capo dello stato. All’estro già sputano sul nome dell’Italia; figuriamoci ora! Berlusconi deve essere allontanato dal governo! Berlusconi ha tradito la costituzione italiana e complici del suo reato sono tutti coloro che lo sostengono nelle sue sparate a senso unico nelle sue televisioni ed anche in quelle dello stato. Maggiormente colpevoli sono i due direttori di telegiornali come Minzolini e Emilio Fede.
La volontà assoluta di essere considerato esente per sempre da indagini e condanne, cioè l’immunità totale, conferma la sua colpevolezza. Vuole quindi sfuggire ai processi che riconoscerebbero la sua colpevolezza.
Bugiardo anche Maroni?
Afferma che le vicende del primo ministro sono cose private e non reati. Dimentica, o forse mente, che non è ammesso per il capo del governo essere ricattabile. Le prove del ricatto avvenuto sono le cifre pazzesche pagate a certe signore. Una di queste ha percepito in un anno duecentomilioni delle vecchie lire. Berlusconi non deve rispondere solo a chi lo ha eletto. Berlusconi ha giurato sulla costituzione italiana e quindi l’ha tradita. Per questo e per lo scandalo mondiale, reca immenso danno all’Italia. Quindi deve andarsene e subire i processi. Se Maroni non si rimangia ciò che ha detto diventa suo complice e quindi nemico della costituzione.
FORMIGONI
Afferma che la Minetti gli era stata presentata come una laureata amante della politica. Tuttavia afferma che coloro, che criticano la signora in oggetto e ne chiedono l’espulsione, sono fuori dal partito. Per me Formigoni è un complice di Silvio Berlusconi. Lo “yes man” Formigoni si è rivelato quello che è: anche lui un megalomane.

sabato 22 gennaio 2011

VELTRONI, IL PAROLAIO



Come l’onorevole Fassino, pronuncia piacevoli discorsi infarciti di termini politichesi. Chi li capisce? Solo pochi addetti, magari dopo avere affrontato corsi di linguaggio ermetico. Se si vuol vincere, bisogna che le parole siano chiare, capibili anche dagli analfabeti. Non si deve incantare come suonatori di piffero. Il vangelo ordina di parlare chiaro: se è si, si dica si se è no, si dica no. Inutile sperpero di aria fuori dai denti. Cosa dovrebbe dire l’onorevole Veltroni: “Berlusconi ha fallito: non ha fatto nulla per il popolo. Tutto quello che ha fatto è cercare di fuggire dai processi. La condotta morale non è solo dubbia e addirittura nefasta. E’ un uomo negativo; è un corruttore e ci si domanda se abbia condizionato anche il Capo dello Stato e tutto il suo apparato”. Nessuno, nemmeno il Papa ha coraggio di dire: “Vattene a casa!”. Veltroni dovrebbe elencare con punti numerati ciò che si deve fare.
1° - valorizzare il genio personale
2° - costringere le banche a finanziare i cervelli
3° - eliminare la speculazione finanziaria che provoca facili guadagni a danno del lavoro e di chi lavora.
4° - costringere la FIAT, che ha sempre avuto capitali dallo stato fin dal periodo fascista, a produrre auto valide capaci di competere.
5° - eliminare ogni forma di parassitismo come in parte ha tentato qualcuno.
6° - punire gli sprechi del sud
7° - obbligare anche con la forza i barbari del sud a rispettare le leggi ed il civile convivere.
Non servono le citazioni di riferimento. Necessita una volontà di contrasto contro l’ignavia dei meridionali e contro la loro espressione tangibile: le mafie. Proibire di fare propaganda politica con la libertà poi di fare tutt’altro di quello che si è promesso. Agire con forza per mettere in carcere chi vuol punire i giudici!

PARTITO DELL'AMORE


Nessuno si accorge delle reali intenzioni di Berlusconi. Tutti pensano che voglia rimanere in un regime democratico. Si sbagliano: Berlusconi ha dichiarato le sue intenzioni: “Ho 74 anni. Se non riesco ad impormi ora contro tutto e contro tutti non ci sarà più legge né governo”. Nessuno pensa che l’esercito è nelle sue mani e lo vorrà molto probabilmente usare. I suoi potenti mezzi economici gli permettono di comperare chiunque . Basti pensare che è appurato che una fanciulla ha ritirato assegni per un compenso di centomila euro in un anno. Il capo del governo è avvezzo a promettere il paradiso e le promozioni a tutti. Perché non pensare che alti ufficiali non parteggino per lui?

IPOCRISIA DEL VATICANO


Come da sempre, il clero se la prende in generale, con parole vaghe, contro i responsabili del degrado italiano. E’ vergognoso il suo comportamento: di fronte ai potenti, cela dietro un velo oscuro e generalista una reprimenda che dovrebbe essere chiara e limpida come esige il vangelo di Cristo. Di fronte ai miliardi euro che il liberista schiavista Berlusconi ha promesso ai preti per le loro scuole private, tace una verità lampante come il sole: Berlusconi è un corrotto e degenerato che corrompe tutto e tutti con i suoi potenti mezzi. I suoi uomini ed i suoi giornalisti sono cattivo, pessimo esempio di ingiustizia e malvagità! L’esempio che Berlusconi da alle giovani donne è quello della prostituzione. Tutti i valori morali del passato vengono annullati. C’è il lavoro facile dello sfruttamento del proprio corpo. Serietà, impegno, studio sono parole obsolete. Il Vaticano campione di corruzione con i suoi pedofili et similia evita accuratamente di parlarne.

venerdì 21 gennaio 2011

BERLUSCONI INCASTRATO DAL VIZIO



1° - soggetto al ricatto di 10.000.000.000 delle vecchie lire dell’allora minorenne Ruby, fasulla egiziana. Il ricatto vige perchè la fanciulla non riveli che il capo del governo l’ha avuta notte e giorno nella sua casa di Arcore. 2° - bugiardo – istigatore alla prostituzione assieme a Lele Mora ed al suo amato amico Emilio Fede. 3° - da sempre mente su tutto. 4° - degenerato: dalle testimonianze di “escort” girava completamente nudo fra una ventina di donne giovani. 5° - concussione: il reato è stato compiuto per fare mettere in libertà Ruby. 6° - alcune femmine affermano confidenzialmente che in Sardegna fumavano erba. 7° - cene di degenerati: durante il pasto le fanciulle giravano a seno nudo e venivano toccate tra le gambe. Testimonianza televisiva. Ruby afferma “ho dato il culo”. 8° - schiavo del vizio: si afferma che dedicasse al coito circa cinque minuti per ogni escort. 9° - renitente alla legge: si rifiuta di comparire di fronte al tribunale di Milano. 10° - incastrato proprio da Ruby per la quale ha commesso il reato di concussione. Si potrebbe passare sopra a tutto il resto ma ciò che rende odiosa tutta la faccenda è l’acredine dei suoi difensori ad oltranza. Campione di arroganza è l’onorevole Daniela Santanchè che proprio non è persona gentile. Ad “annozero” è apparsa come un serpente velenoso che voleva impedire ad altri convenuti di parlare. 11° - il serpente del vizio lo ha stretto assieme ai suoi lenoni in un abbraccio mortale! 12° - pare che Nicole Minetti segretaria delle “escort” e curatrice dei pagamenti degli affitti omaggio per le fanciulle fisse alle cene di Arcore sia stata assunta alla Regione Lombardia attraverso firme fasulle e che percepisca un modesto stipendio di 12.000 euro al mese.
Divertenti ma tragiche le dichiarazioni di alcune signorine ospiti del capo del governo. Le fanciulle indossavano sulla nuda pelle, la divisa da infermiere, con lo stetoscopio al collo. Il premier fingeva di essere ammalato e le signorine provvedevano a misurare la pressione. Altre volte, indossavano divise da poliziotto e si immagina facessero lo spogliarello. Da “annozero” ci arriva la super prova dell’attività sessuale e festaiola di Silvio Berlusconi. Infatti una “escort” ha mostrato il numero telefonico di cellulare privato del premier. Solo due dita per coprire le ultime cifre e garantire in parte la privacy. Tuttavia questo è un colpo grosso contro l’innocenza del premier

giovedì 20 gennaio 2011

DISTRUTTA LA DEGNITA' DELLE DONNE



Le femmine sono ben contente che il cavaliere le voglia nel suo letto. Che cosa ne farebbero del loro dono prezioso…….ognuno usa i propri talenti. Se non ci fosse lui sarebbero costrette a giacere con morti di fame, accattoni da mille euro al mese, oppure stare sul marciapiede a mendicare. Con Emilio Fede ed il suo socio Lele Mora hanno trovato l’America. Per un poco di sesso, portano a casa tesori, oro, gemme, auto e magari anche appartamenti. Di che cosa si lamentano i magistrati? Forse loro non vorrebbero andare con una minorenne? Quello che fa il cavaliere è un’opera pia e buona. Regala soldi a Ruby e a tante altre fanciulle. Forse anche le donne di sinistra pensano e dicono: “se io fossi minorenne saprei come fare fruttare i miei talenti!”. Ma i pretacci non si vergognano di approfittare di poveri bambini per la loro lussuria? Stiamo ritornando ai bei tempi del principe e del Papa Re. Noi donne eravamo invitate a frequentare veri signori e non solo quei mariti spiantati e noiosi. Anche i figli che nascevano erano figli di preti e gran signori. Berlusconi ci da l’occasione per far fruttare il nostro sesso: bei vestiti, pellicce, gioielli, oro, denaro!

MORTA PER SETTANTA MINUTI


Ritornata in vita grazie alle sapienti cure dei medici dell’ospedale di Bologna una donna di 31 anni al risveglio ha chiesto cosa ci faceva li, in un letto di ospedale. Questa donna potrebbe rivelare cosa succede dopo la morte, perché lei era morta e il suo cuore non batteva più. Appena possibile sarebbe utile conoscere che cosa abbia “sognato”. Poiché non è possibile pensare che si sia resa conto di vivere in un'altra dimensione extra corporale. Senza forzature, tutto ciò che potrebbe dire sarebbe una luce che esplora il mondo dopo la morte. 20 gennaio 2011.

IL CAPO DELLO STATO ON. GIORGIO NAPOLITANO COMPERATO DA BERLUSCONI?


Dalle parole di un berlusconiano in un programma su RAI3 di oggi 2° gennaio 2011, (Agorà dalle ore nove alle ore 10) parrebbe che Napolitano gli avesse detto: “La magistratura è stata selvaggia, con un eccesso di azioni contro di te. Se tu hai argomenti vai avanti!” Non credo ad una sola parola che il “berlusconiano” ha detto perché falso il suo capo, falsi i suoi uomini. Tuttavia il Capo dello Stato dovrebbe smentire pubblicamente ed ufficialmente quanto affermato. Anzi dovrebbe sciogliere le camere e giustiziare il bugiardo, o almeno le sue parole. Berlusconi può dunque comprare chiunque? Sul canale televisivo LA7 altro berlusconiano ha affermato che Berlusconi non ha fatto assolutamente nulla di male: si è limitato a trasferire a casa sua una discoteca con lap dance e che bisogna credere solo alle parole di Ruby espresse nel programma politico di Signorini (kalispera) andato in onda ieri 19 gennaio alle ore 23 su canale cinque.
Intanto le ultime statistiche affermano 1° - che l’Italia regredisce quasi all’ultimo posto della scala dei valori economici e dei progressi del PIL. 2° - che il dieci per cento della popolazione possiede il 45 per cento di tutta la ricchezza nazionale.

martedì 18 gennaio 2011

NON SUM DIGNUS


La vita disordinata, libertina e le continue bugie sul comportamento immorale del Presidente del consiglio fanno di lui uno sporcaccione che non è degno di occupare la sua carica. Già la sua ex moglie lo aveva definito malato. Quindi uno sporcaccione ammalato pensa solo a ciò che le fanciulle possono offrire. Non importa quello che a casa sua fa ma è un disastro politico per l’Italia. Caro Bossi, vattene subito via da questo degenerato. Non permettere che la Lega Nord sia legata ad un degenerato come lui. Cosa ha fatto per il nord? Per l’Italia? Ci ha scaraventato in guerra e sta spendendo 18 miliardi di euro per l’acquisto di aeroplani da guerra. Il suo degno ministro della guerra vuole bombardare donne e bambini. I suoi incontri internazionali di politica: parlare del bunga-bunga. Non si riesce a capire come le donne in genere lo difendano ad oltranza nonostante le diffami e le renda ridicole. Forse sperano di essere chiamate anche loro a fare “la traviata?” Forse tutte le donne sono sporcaccione? Caro Bossi allontanati dal carnaio di “zoccole” del tuo alleato Berlusconi. Ogni minuto di più in questo governo allontana all’infinito la speranza di un federalismo fiscale. Berlusconi e le sue “traviate” ti distruggono!
Caro Bossi, spero tu non voglia passare alla storia come il sodomizzato dal cavaliere. Credi ancora alle favole? Alla Befana? Vattene subito!
Ignazio La Russa tace. Perché? Hitler si interessava solo a sterminare la gente. Così il Ministro della guerra gode nel guidare i soldati al massacro. Hitler non si è mai interessato di donne e così pare sia per La Russa il quale non imita certamente il suo gran capo. Proprio in questo momento si apprenda dalla televisione che ci sono stati due soldati feriti in Afganistan di cui uno grave. Meglio interessarsi di fanciulle traviate che di aerei da bombardamento!

lunedì 17 gennaio 2011

BOSSI DEVE FARE CADERE IL GOVERNO


Ogni giorno di più, per la Lega Nord con questo governo, equivale alla perdita di consensi e di sostegno. Berlusconi è bugiardo e non ha alcun interesse al federalismo. Per pura convenienza politica e per portare a casa almeno la stima che sta perdendo, Bossi deve far cadere quello che resta di un governo sputtanato. Nessuno, salvo un matto, darà fiducia a Berlusconi. Via dunque dal governo!

DIFFERENZA DI REAZIONE


DIFFERENZA DI REAZIONE

Da quando sono giunto a Legnano, da Verbania, le industrie prevalentemente tessili ma anche di meccanica, occupavano oltre quarantamila operai. Per timore del comunismo dopo il 1945, gli industriali hanno cercato di mettere al sicuro i loro denari esportandoli grazie a spalloni sia in Svizzera che in ogni altra nazione ove il comunismo non potesse minacciare i loro interessi. Quegli industriali, come ad esempio le cartiere che avevano rapporti con l’estero, praticavano la doppia fatturazione. Una parte sostanziosa dei loro soldi rimaneva all’estero. Tuttavia invece di aggiornare le tecniche per migliorare il lavoro, hanno preferito esportare tecnologia all’estero come in Egitto (industrie tessili - cotoniere). Gradatamente la DC locale ha permesso la dismissione di tutte le importanti aziende legnanesi. Migliaia di operai ed impiegati sono stati licenziati o collocati a riposo. Le aziende avevano una forza lavoro di circa cinquemila operai ciascuna. Senza contare le infinite piccole e medie attività di corollario. Ora non esiste più alcuna industria ma non ho mai visto scioperi selvaggi o manifestazioni violente per difendere il posto di lavoro. Come mai? I lombardi hanno sempre chinato il capo e senza fare storie hanno cercato altrove la possibilità di lavorare e vivere. Ora a Legnano c’è una esplosione di costruzioni sui terreni abbandonati dalle industrie. Con quali soldi e di chi? Sono sorti una infinità di grandi magazzini di gran lusso e di negozi. Possibile che la zona del legnanese abbia tanti soldi per speculare in maniera esagerata come il nuovo ospedale che sembra un aeroporto e non è accessibile se non ad ammalati sani e vigorosi che possono percorrere centinaia di metri prima di arrivare al giusto ambulatorio? Da tempo funziona una mafia ancora oscura che investe in tutti i settori. Almeno questo è quello che penso perché dagli operai licenziati a migliaia è impossibile che giungano simili capitali. Perché non indagare?
Per me c’è di mezzo la ndrangheta e tutte le altre mafie. Erroneamente l’ufficio statale di statistica indica la zona del legnanese come terra del bengodi, invitando così la speculazione mafiosa. Perché ciò avvenga ci deve essere l’appoggio politico.

GOVERNO FASCISTA MODERNO BERLUSCONIANO


GOVERNO FASCISTA MODERNO BERLUSCONIANO

Diciotto miliardi di euro per comperare aeroplani americani. Aeroplani da guerra oltre a bombe da sganciare su donne e bambini nonostante la costituzione italiana rifiuti la guerra. Ma l’Italia di Berlusconi fa la guerra per la pace come HITLER! Come tutti i guerrafondai! Berlusconi è arrivato al potere attraverso una straordinaria, portentosa, ricchissima propaganda fatta da giganteschi manifesti nel centro di tutte le città, con l’uso delle sue televisioni e la suggestione di parole semplici ed efficaci: “Vi farò ricchi e potenti perché io lo sono diventato perché so come agire, cosa fare!” Benito Mussolini è arrivato al potere sfruttando la innata violenza di individui stupidi, ignoranti ed egoisti. Il manganello e l’olio di ricino erano l’argomento di persuasione delle masse incolte e povere. Chi sovvenzionava le spedizioni fasciste erano i ricchi borghesi. Ora Silvio Berlusconi prometteva ai ricchi borghesi: “Io sarò il presidente degli industriali, l’infaticabile operaio che opera per la difesa dei ricchi contro i poveri!” Per ambedue l’accanimento era contro i comunisti e il loro Lenin. Personalmente avevo scritto un trattato contro l’arte d’avanguardia sostenuta dagli intellettuali rivoluzionari comunisti fin dal 1860. Le mie intenzioni erano contro la degenerazione dell’arte, non contro i poveri, vittime di sfruttamento! Avevo fatto pervenire a diversi quotidiani il mio scritto. L’unico quotidiano che ne ha fatto tesoro è “IL GIORNALE” sfruttando letteralmente il mio scritto, compreso padre Baget Bozzo, che aveva riportato parola per parola parte del mio scritto, ho ottenuto solo di favorire le armi per i ricchi e contro i poveri. Non avessi mai scritto niente! La mia relazione sull’arte d’avanguardia la potete trovare nel mio romanzo pubblicato su questo blog”ODIARE PER VIVERE”. Ora trionfa un mostro che con la FIAT da il via all’annullamento dei pochi vantaggi conseguiti da anni di lotte e sofferenze dall’umanità schiava. Mentre Mussolini, guerrafondaio, voleva dare dignità al proletariato italiano, Berlusconi vuole distruggere tutti i successi conseguiti dagli italiani. Dobbiamo aspettarci il peggio del peggio. Se Dio esiste, lo prego di togliere dal mondo i mostri che ci governano!

domenica 16 gennaio 2011

BERLUSCONI SCHIAVO DEL SESSO



Uno degli uomini più ricchi del mondo. Il suo personale successo gli fa credere di possedere la conoscenza assoluta dell’umanità e dei doveri che il principe, lui stesso, può tranquillamente eludere: serietà, osservanza della legge, umiltà, amore per il prossimo, giusta politica per la società. Per il principe tutto è lecito come mentire spudoratamente ed usare gli altri allo scopo del proprio divertimento. Berlusconi afferma di amare le donne: non è così! Lui è vizioso, vittima del sesso e della donna giovanissima gli piace solo la vagina!

BERLUSCONI E LA LEGGE


Il rispetto della legge ci rende liberi. Chi vuole sottrarsi ad essa è un delinquente o semplicemente un mascalzone. Poiché il Capo dello Stato non interviene per obbligare Berlusconi a subire processi che via, via, in ordine di tempo, scadono i termini e lo lasciano libero di fare il proprio piacere, secondo il suo arbitrio? Forse il Capo dello Stato ha ricevuto promesse segrete per salvare i “barbari” che abitano la Campania; a danno di tutto il resto d’Italia? Il Presidente della Repubblica può apertamente consigliare il Cavaliere a sottoporsi ai giudici. Non è necessario che lo ordini! Invece tace, e fa intendere che lui, il premier, può continuare a “fare male!” A mio avviso i sostenitori politici e non del cavaliere appartengono alla stessa razza dei malfattori in guanti bianchi. Cosa si aspetta? Il demonio che comanda l’esercito fa paura? E’ per paura che si tollera? Il veggente del 1500 Nostradamus aveva indicato con la parola “inabitata” che deriva dal latino “inhabitare” il significato per cui Napoli sarebbe stata super abitata da “barbari”. In questi tempi i campani rivelano tutta la proterva dei barbari sia per violenza che per i “rifiuti”. Ormai tutto il mondo disprezza l’Italia per questi napoletani, per la mafia e per il Presidente del Consiglio.

sabato 15 gennaio 2011

SOCRATE E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


Socrate accetta la condanna a morte non già perché si ritiene colpevole ma solo per rispettare la legge che ordina l’esecuzione capitale. Berlusconi è colpevole mille volte di più di Socrate e se fosse onesto e sincero dovrebbe rispettare la legge. Berlusconi non può sottrarsi alla legge perché è dimostrato, con tabulati telefonici che la minorenne ha trascorso giorni e notti a casa del presidente. Come può il Presidente del Consiglio dimostrare di non aver fatto l’amore con lei? Forse con una visita ginecologica? Con l’affare Ruby Berlusconi si conferma astuto, corruttore, vizioso e bugiardo. Questa mancanza di onestà morale conferma il sospetto che abbia in passato intrallazzato con la mafia.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


Afferma di essere più di De Gasperi. A mio avviso la differenza pesa enormemente a favore di De Gasperi. Sempre secondo il mio personale giudizio De Gasperi può essere considerato un santo. Un uomo capace, intelligente, onesto, parco che realmente ha agito a favore di tutti gli italiani. Berlusconi lascierà invece una sgradevole emozione: nessuno come lui è apparentemente disinteressato al bene del popolo. Pare un paranoico politico fissato sulle “pargolette” membra femminili e mangiato da odio profondo contro i giudici. Per lui la politica è quella per cui comanda a bacchetta e vuole distruggere invece di costruire. Forse sarà amato da molti ma costoro non passeranno alla storia come persone oneste ed animate da intenzioni serie. L’impressione che questo governo lascerà sarà quella di avere favorito esclusivamente i ricchi a danno di tutto il popolo. Pare che sia un pericolo tremendo! Amico ricorda: tutti devono morire. E’ meglio pentirsi e pagare i propri errori.

LASCIATE CHE LE PARGOLE VENGANO A ME!



Rubi compiuti 18 anni da poco tempo, afferma con le lacrime: “Mai incontrato un santo come Berlusconi! E’ stato generoso: mi ha ospitato notte e giorno nel suo nobile letto. Si è accontentato di togliermi le mutandine e di farmi il solletico. Che uomo! Quanti regali! Quali gioielli: diamanti, oro, soldi ed una piccola automobile!”
In merito al processo breve, legittimo impedimento, frequentazione sessuale di minorenni ad Arcore e concussione per far rilasciare la minorenne con allusione politica di difendere la nipote di un capo di stato straniero, ecco la reazione dei sostenitori ad oltranza di Berlusconi. A chi lo accusa rispondono le donne che lo amano: “Quel grande uomo di Berlusconi:comanda lo stato italiano e con quattrocentomilamiliardi di armamenti e di mercenari può distruggere quegli schifosi, sporchi, luridi popolani comunisti! Che schifo dover vivere con gli operai, spazzini, uomini di fatica, autisti……..Lui viene e ci regala oro, diamanti e ci fa l’onore di toglierci le mutandine di pizzo……..Viva Berlusconi che non corrompe ma compera.
Silvio Berlusconi non sarà mai incriminato. Lui farà arrestare dal ministro della guerra Ignazio La Russa tutti coloro che tentano di infangarlo. Lui è santo e tutte le signore per bene lo adorano e desiderano concepire con lui!

venerdì 14 gennaio 2011

CONTRO LA CACCIA



Dio ha creato gli animali come compagni di vita e lavoro per gli uomini. I cannibali seguivano l’istinto naturale a nutrirsi dei loro nemici proprio per la sopravvivenza. Se non mangiavano i nemici si mangiavano tra di loro. Questo dimostra che l’uomo è un animale che si è evoluto lentamente perché Dio non è mai intervenuto a spiegare come e cosa fare per nutrirsi senza uccidere le splendide creature di Dio stesso. Questo fatto avvalora la mia tesi che noi uomini dobbiamo riconoscere Dio per tutto quello che ha creato e dato alla vita. Questi sono i veri miracoli. Poi l’aggressività umana ha portato gli uomini alla violenza reciproca e contro la natura. Tuttavia oggi la scienza afferma che l’ultimo elemento utile per la salute dell’uomo è la carne. Le proteine si possono avere ad esempio anche con la soia. Certo gli ebrei per lucro hanno prodotto e venduto soia trattata chimicamente, ma sempre valida sia per gli animali che per l’uomo, così come il grano ed il riso. Oggi la caccia è considerata un divertimento non già un mezzo utile al nutrimento. Io sono sensibile alla inutile sofferenza degli animali. Ad un alto prelato ospite a pranzo nella mia famiglia ho chiesto perché la Chiesa tolleri le torture e l’uccisione degli animali. Voi non ci crederete ma la sua risposta è stata: “Per colpa del peccato originale di Adamo ed Eva!” Peggio ancora l’allevamento in gabbie di poveri animali da pelliccia che vengono scuoiati vivi per la vanità delle signore.
Gradirei che interveniste cari lettori per raccogliere firme per la protezione degli animali. Scrivete a: artistavaccaroandrea@libero.it

CALABRESI ONESTI? NON GENERALIZZIAMO!


Calabresi onesti? Non generalizziamo

Si corre il rischio di generalizzare superficialmente “buttando la croce” come dicono in Piemonte, addosso a qualcuno. Facilmente, senza verità si passa da un giudizio negativo su una persona a tutta la famiglia se non a tutta la razza. Così è capitato a me con due episodi che troverete nel mio libro”odiare per vivere” pubblicato su questo blog. Mio padre era siciliano di Scicli. Io ero negli anni quaranta- cinquanta riccioluto e nero di capelli. Forse nel 1940 ero l’unico bambino a Legnano di origine meridionale. Crescendo e giocando con i bambini delle case popolari gli adulti mi insultavano dicendo: “tornate nelle fogne, famiglia di merda!” I bambini mi scherzavano perché avevo i capelli riccioluti e neri. Loro erano abbondantemente biondi e dai capelli diritti. Mi chiamavano pirla perché il mio nome era Pier Andrea. Per cui pirla si riferiva al primo nome Pier. Da allora mi volli chiamare solo Andrea. Dopo aver subito pestaggi ed insulti, salivo in casa e mi strappavo i capelli sperando che diventassero lisci e biondi. Questo era un banale incidente di vita. Tuttavia devo fare riferimento ad un adulto che portò molto più tardi lo sconquasso in famiglia. Sono buoni e bravi i calabresi? Vent’anni dopo, mia sorella, laureata in lettere antiche a pieni voti presso l’università statale di Milano si innamorò di un insegnate collega sbruffone. I miei genitori vivevano per la felicità di mia sorella e furono subito entusiasti di questo “professore”. Era fascista e mio padre lo adorava come mia madre perché anche loro erano fascisti. Belloccio di viso, ma con grandi chiappe, era alto circa 1.70 o poco più. Era pieno di arroganza e diceva di essere ingegnere e di avere conseguito anche la laurea in matematica. Aveva un anno meno di me, che ne avevo ventitre. Insegnava nello stesso istituto di Legnano intitolato ad un grande industriale di nome Bernocchi. In questa scuola si preparavano i giovani, che non potevano percorrere studi superiori d’altro genere, ai primi rudimenti del lavoro in fabbrica. Era una scuola tecnica adatta alla formazione di operai. Si faceva chiamare Andrea e teneva un atteggiamento poco gentile con tutti. Urlava e pretendeva di avere ragione su tutto, anche per piccole cose, inezie. Mio padre vedeva in lui quello che avrebbe desiderato per me e cioè un fascista spaccamontagne e per di più professore. Anche mia madre se ne innamorò perdutamente. Per lei il professore dava nobiltà e censo alla nostra famiglia. Quindi era l’ideale per le figlia. Personalmente mi ero fatto un giudizio negativo su quest’uomo. Non era né laureato né professore: era semplicemente un incaricato come molti operai insegnano a divenire operai. Frequentava un personaggio di dubbia moralità che si vantava di essere capace di uccidere ed era stato come “kapò” nei campi di sterminio tedeschi. I miei mi incaricarono di allontanare questa persona con i dovuti modi. Nel periodo che precedette il matrimonio con mia sorella mi accorsi che questa il futuro marito non era certamente un buon partito per mia sorella. Questo signore aveva l’abitudine di mandare a mia madre fasci di rose e cestini di fiori rari. Tuttavia il fiorista chiedeva a lei di pagare. Sempre questo “professore” invitava a pranzo “alla grande” amici e sconosciuti a lasciava poi il conto da pagare a mio padre. Personalmente ho cercato di avvisare i miei di questi comportamenti inquietanti. Arrivai al punto di affermare che “lui” non era adatto a mia sorella e probabilmente l’avrebbe portata alla morte. I miei erano ingenui e si erano perdutamente invaghiti di questo fascista, che vantava amicizie notevoli e poi era figlio di gente per bene di Calabria. Suo padre era preside di una scuola mentre i miei erano umili lavoratori. Seduti a tavola, a mezzogiorno di un giorno triste, mio padre, con l’assenso di mia madre, mi disse: “tu non sei più nostro figlio. Ti ripudiamo. Nostro figlio sarà lui e si chiamerà Andrea! D’ora in poi tu non farai parte della famiglia; sarai un estraneo e farai bene ad andartene via da noi. Questa frase mi raggelò poiché non avevo lavoro fisso né soldi, il futuro mi si offrì scuro e denso di disagio. “Mi lascerete almeno dormire in casa, fin quando non troverò lavoro?” “Si, rispose mio padre : dormirai su una brandina in cucina e te ne andrai non appena ti sarai trovato un lavoro”. “Mi sentii triste ed abbandonato tuttavia mi diedi da fare mille lavoretti finchè fui assunto dalla gloriosa ditta Giovanni Bassetti, che mi spedì in quasi tutta Italia a fare prospezione e poi come venditore a Padova. Non riuscivo ad avere risentimento verso i miei ed assistetti allo sfacelo della mia famiglia. Il professore fascista volle che mio padre gli comperasse una grossa Citroen. Lo rivestirono da capo a piedi, persino la mutande. Lui continuò a spendere e a far pagare i debiti ai miei. Dopo poco tempo si stancò della Citroen e volle che i miei gli comprassero una Ford Consul 315 e fu accontentato . Volle un cane lupo da straziare con le sue violenze e se lo portava anche a letto, a casa mia. Io continuavo ad amare la famiglia e per tutto il tempo che rimasi a Legnano partecipai fattivamente a costruire “la felicità” della famiglia. Da buoni siciliani vollero indebitarsi fin sopra i capelli per comperare una civile abitazione da affidare ai due sposini. Il matrimonio fu alla siciliana, estremamente ricco, costoso e romantico. Vidi felice mio padre al braccio di mia sorella in abito bianco dal lungo velo. Fiori dappertutto e molti invitati: professori e preside dell’istituto ed un numero impressionante di parenti di lui. Dopo nove mesi l’evento: nasce Gioacchino e sua madre aspetta la visita del padre e marito. In una clinica costosa, in una stanza singola piena di fiori bianchi, Giuliana non capiva perché suo marito non si facesse vivo. Mia madre mi incaricò di portare fiori bianchi a mia sorella che era caduta in depressione. Naturalmente io non avevo soldi e mia madre mi disse che avrebbe pagato lei, come sempre. Arrivò il momento del battesimo e fui io incaricato di essere il padrino. Del professore non si seppe più nulla. Fece sapere che per lavoro era stato trasferito a La Spezia. Mia sorella quasi impazzì dal dolore ed i miei cercarono di avere l’aiuto legale costoso ed inutile perché la legge diceva che la moglie deve seguire il marito! Mentre io mi allontanavo definitivamente dalla scena lavorando prima a Torino e poi a Padova e Venezia, il professore se ne andò a La Spezia con un auto compratagli dai miei e convivendo con un'altra donna. Per me il lavoro lontano da casa risultava più che faticoso e stancante: nel periodo in cui il professore era con la famiglia ebbi una notte a Padova la loro visita (lui e mia madre) che mi intimarono di lavorare, come se io fossi un lavativo! Dimenticavo di dire che per il loro viaggio di nozze andarono a Sciaffusa. Il tutto a carico della mia famiglia. Mentre si rovinavano economicamente per uno sconosciuto, al figlio hanno negato sempre tutto, fino anche una cicca americana. Tutti i soldi da me guadagnati sono sempre stati sequestrati ed usati per la famiglia. Sono sempre stato considerato il fallito delinquente e nemmeno al mio matrimonio volevano partecipare.
Troverete altre notizie sul mio libro “odiare per vivere” pubblicato sul mio blog.

giovedì 13 gennaio 2011

FANNULLONI IPOCRITI


Anni fa, in Sicilia, sulla spiaggia del paese di mio padre, ho visto con dispiacere come certi lavoratori ingannino il loro datore di lavoro. Conosco molte spiagge d’Italia ma la scena, che descrivo, non l’ho mai vista da nessuna parte. Dunque: arrivati in spiaggia, io e mia moglie abbiamo notato una enorme macchina scavatrice o qualcosa del genere. C’erano tre persone: una teneva le mani in tasca, un’altra si appoggiava ad una vanga e l’ultima manovrava la scavatrice. Incuriositi abbiamo assistito a questo spettacolo. L’uomo sulla scavatrice toglieva dalla sabbia un mucchietto di alghe. La persone con la pala nascondeva subito sotto la sabbia il mucchietto appena tolto. Meravigliati per l’inutile operazione, abbiamo incrociato lo sguardo degli uomini in oggetto. Abbiamo avuto paura perché ci fissavano con odio pensando magari che forse avremmo potuto riferire a chi di dovere come lavorassero. Anzi come non lavoravano!

CONTRO GIOTTO



Questo pittore è considerato uno fra i più grandi. Posso tranquillamente accettare che sia tra i più famosi ma non certo fra i più grandi. Alla televisione, programmi religiosi mettono in evidenza quasi la totalità della sua opera, come è pervenuta a noi. Da sempre è un piacere guardare questi servizi ma, facendo i confronti con l’arte degli antichi greci, mi pare che Giotto sia elementare, infantile, impreciso, ripetitivo ed incapace di rendere la natura umana. Può essere accettato come semplice illustratore per persone semplici, desiderose di conoscere le storie raccontate. Non certamente lo si può ammirare come artista. Perché la sua fama è così grande? Perché è stato un mezzo efficace per comunicare ad un popolo analfabeta ed ignorante le storie utili alla religione. Il suo merito sta proprio nel servizio direi di divulgazione religiosa. Niente di più. Possiamo ridurlo alla scrittura figurata di certi popoli antichi senza costringere la gente a studiare geroglifici. Comunque all’occhio può ancora piacere. Per avere un confronto con artisti greci, di qualche millennio prima, pubblico un mio disegno di statua greca.

PERCHE' LA CONSULTA....................


Berlusconi, dall’alto dei suoi soldi, ha assoldato politici capaci di ogni nefandezza. Le ragioni politiche avranno sempre vittoria elettorale e giustificazioni femminili. Non tutte le donne sono con lui e la Camusso ne è un esempio. Tuttavia la donna comune non ha interessi per la politica: ignora tutto e si annoia a morte ad ascoltare le ragioni degli oppositori. Come per Hitler e Mussolini, le donne si affidavano completamente al loro carisma. Dei contadini, degli operai, dei lavoratori a livelli inferiori, le donne nutrono solo disprezzo. Le nonne, le mamme, le zie raccomandano di sposare non il bel lavoratore ma il mascalzone ricco o presunto tale. Mancando capacità di critica (nessun filoso è femmina) pensano che il successo sociale ed economico sia frutto di intelligenza superiore. Per tanto il più ricco d’Italia deve essere il più saggio, il più intelligente, alla romana “er più”, “er mejo”. I comunisti sono i cattivoni che vogliono togliere alle donne le pellicce, i bei vestiti, i profumi, le ciprie, le parrucche, tutte le cure di bellezza e la bella vita fatta di danze e di ricevimenti. Quei cattivoni di comunisti vogliono che loro, le donne, siano tutte uguali, vestite uguali, tolgono la speranza di dominare sulle altre donne, essere eleganti e fare la signora. Siamo in mano a donnette che credono alle favole e sono le sostenitrici di una chiesa amica solo dei ricchi. Alle donne non piace ragionare: da sempre si dice che ragionare fa venire mal di piedi! Per questo vincerà Berlusconi!

FIAT, BERLUSCONI E LE DONNE



Ieri 13 gennaio 2011, Berlusconi afferma alla TV che Marchionne ha ragione e torto hanno gli operai che protestano. Aggiunge che la Fiat fa bene ad andarsene all’estero lasciando a mendicare gli italiani. Parrebbe quindi che il presidente del consiglio italiano tradisca l’Italia incitando magari altri industriali a fare lo stesso. Gli italiani con lui sono ridotti a “servi della gleba!” Veramente non se ne può più: tuttavia Berlusconi conosce con le aggiornate statistiche che la maggioranza dei votanti sono donne e queste sono infatuate dal principe azzurro e cioè “LUI”. Poche le donne che lo contestano, per lo più non ragionano e lo amano come le donne hanno amato Hitler e Mussolini. Possiamo affidare a loro il voto?

MARCHIONNE SOSTENUTO DAL VATICANO


Perché il figlio prediletto del Vaticano, Casini, chiede di votare “si” a Marchionne? Lui non fa l’operaio ed ha una situazione economica da riccone. Questa può essere una ragione. A pensare male però si può immaginare che la Fiat ed il Vaticano abbiano un patto: soldi al Vaticano da parte dell’azienda. Altre ragioni non riesco ad immaginare.

BERLUSCONI NEMICO



Con il suo discorso in Germania, da Berlino, il leader italiano ha confermato tutte le peggiori idee sopra di lui. Afferma che Marchionne ha ragione e gli operai no. Ha invitato la Fiat ad andarsene dall’Italia e delocalizzare. L’invito a delocalizzare se un solo operaio su tutti 51 su 49, nega il suo voto al ricatto della Fiat. Conoscendo l’Italia da 72 anni sono convinto che quasi tutti gli industriali potrebbero seguire le orme della Fiat e sarebbe la fine di tutto. Berlusconi è il nemico del popolo. Comunque sia, la Fiat è causa del suo male che vuole addossare ai dipendenti. Produce delle auto che non sono competitive. Basta andare per strada e guardare le marche di auto che circolano. Di Fiat se ne vedono pochissime perché? Perché produce automobili che non soddisfano. Vorrei anche sapere che fino fanno le automobili che produce.

mercoledì 12 gennaio 2011

I MALFATTORI COMPRANO E MINACCIANO



Non dico il nome ma tutti lo sanno. I soldi, i gioielli, le minacce sono vincenti. Col la gerla piena di oro, diamanti, dollari, la befana visita i potenti e per meglio farsi capire tiene il mitra in mano. Così si vince!

BERLUSCONI E LA FIAT




Ormai è certo Berlusconi è andato al governo solo per i suoi personali interessi. Mentre ha stornato l’acquisto dell’Alitalia da parte dei francesi, facendo cadere sul popolo italiano la parte “bad company”, cioè i debiti, regalando quasi ad amici la nostra compagnia di bandiera, per i lavoratori della Fiat non ha messo lingua. Abbiamo una tragedia in Italia: anni di lotte e sacrifici per ottenere una civile convivenza, ora è tornata la barbarie. Prendere o lasciare! Berlusconi ed i suoi fascisti applaudono Marchionne dimenticando che Mussolini aveva creato il capitalismo di stato, al quale la Fiat deve la sua passata prosperità. Ora è facile prevedere che Marchionne non manterrà alcuna promessa e l’Italia perderà definitivamente la Fiat. Cosa poteva fare Berlusconi? Trattare con Marchionne per sapere almeno dove la Fiat avrebbe investito capitale e conoscere le intenzione di prodotto. Già Prodi ha regalato l’Alfa Romeo alla Fiat con il risultato di cancellare o quasi questo glorioso marchio. Ora gli italiani dovrebbero protestare tutti quanti insieme e cercare di indurre la Volkswagen ad acquistare almeno l’Alfa Romeo, ridando vita e lavoro, cosa che la Fiat non ha fatto!
L’Alitalia è di nuovo in fallimento Berlusconi trascura i lavoratori della Fiat per concentrarsi su qualche altro amico cui cedere in regalo l’Alitalia?
Tutta la ricchezza degli italiani è in mano al 10% della popolazione. Tra cui il Vaticano. La povertà, la disperazione servono ai capitalisti per costringere i lavoratori a produrre sempre di più e meglio pur essendo pagati pochissimo. Il ricatto è: “Se non vuoi finire a chiedere la carità, piega la schiena e fatti schiavo! Questa politica si chiama “LIBERISMO”. Gli italiani saranno ridotti in miseria per colpa di un presidente del consiglio “LIBERISTA”. Cosa significa “LIBERISMO”? Fare soldi sulla pelle degli altri! Niente morale e grande corruzione!

martedì 11 gennaio 2011

MARCHIONNE E LA FIAT



Secondo me la FIAT non vende perché si è sputtanata per cinquant’anni con auto incapaci di sostenere la concorrenza. Ora ricatta gli operai perché sta fallendo. Cerca delle scusanti per chiudere. I lavoratori sono ingenui ed abboccano. Responsabile è l’attuale governo. Dovrebbe favorire il fallimento e poi fare quello che ha fatto per l’ALITALIA. Sicuramente altre marche automobilistiche straniere accorrerebbero. Berlusconi invece se ne frega e fra poco avremo molti disoccupati.

EDUCAZIONE DELLE FAMIGLIE



Nella mia infanzia e gioventù ho frequentato case di persone molto ricche e molto bigotte. In casa di un “re creso” avevo anche lo studio di pittura, nella mansarda. Queste persone mi offrivano la possibilità di dipingere perché mia madre odiava la pittura e le puzze relative all’acqua ragia. Inoltre per i miei l’arte era solo un perditempo che sottraeva l’interesse per lo studio o il lavoro. Tuttavia l’offerta della mansarda non era senza interessi. Tutti i miei quadri divenivano proprietà della famiglia ospitante e di tutta la loro servitù, dalla cuoca all’uomo di fatica. Queste persone erano molto intelligenti, occupavano un ruolo sociale molto elevato ed erano molto bigotte. Addirittura un figlio era aiuto officiante del prete mentre diceva messa. Comunque la morale era questa: “Non dare mai nulla agli altri, altrimenti si diventa poveri! L'argomento fa riferimento al libero "odiare per vivere" pubblicato sul blog.