mercoledì 15 agosto 2007

COME COMPRENDERE I VANGELI GNOSTICI

IPOSTASI – GESU’ CRIST0
Nella teologia cristiana l’ipostasi è Gesù Cristo facente parte della Sacra Trinità, come sostanza assoluta e per se sussistente: è l’unione della natura umana con quella divina. Secondo gli gnostici, l’uomo ha dimenticato di provenire da Dio: l’ignoranza di Dio provoca “angoscia” ed “oblio”. Ma angoscia, oblio ed errore non compromettono la potenza di Dio. Hanno solo il significato di ignoranza, privazione della verità. Gesù Cristo, L’ipostasi, è venuto a portare la verità e farà scomparire l’angoscia legata all’ignoranza. La verità è nuda e non ha bisogno di ornamenti e finzioni e soprattutto non vuole ipocrisia. Secondo gli “gnostici” la materia imprigiona l’eone, cioè l’anima, che tende a ritornare nel “pleroma”, cioè a Dio Padre e Spirito Santo. La causa dell’ignoranza è dovuta agli arconti, cioè i demoni. Secondo Paolo invece è lo stesso Dio che crea l’errore affinché punisca poi coloro che si sono compiaciuti dell’errore. Paolo insinua il dubbio che lo stesso Dio voglia trarre in inganno gli uomini per poi punirli. Questo concetto porta alla conclusione di negare la perfezione assoluta di Dio che non è più la fonte pura e semplice della emanazione degli eoni, cioè delle anime. Questa è una contraddizione. Ma il vangelo della verità nega che Dio abbia responsabilità dell’errore e quindi attribuisce ad altri (gli arconti) la responsabilità. Il vangelo della verità afferma che il frutto dell’albero della conoscenza, gustato da Adamo ed Eva, è stato la causa della rovina dell’umanità. Invece Gesù Cristo sulla croce sono il frutto della verità, il “logos” che porta la parola della verità e con essa la salvezza dell’umanità. Gesù Cristo è il mezzo per comunicare con Dio Padre. L’Adamo celeste, Gesù Cristo, ha portato la notizia, la novella buona agli uomini degni di salvezza, per cui Egli gioisce di questa “comunione”. Secondo il vangelo della verità, Dio non ha concesso all’umanità la perfezione per stimolarla alla ricerca personale e collettiva della verità. Gnosticismo significa “verità”. Giovanni l’evangelista è uno “gnostico”. Solo chi attraversa la verità dello gnosticismo raggiunge la perfezione può riunirsi come anima alla TRIADE DIVINA: PADRE, FIGLIOLO E SPIRITO SANTO. Sempre secondo il vangelo della verità, gli SPIRITUALI sono emanazioni divine che ascoltano e seguono le parole di Gesù Cristo che sono l’appello di Dio. Gli “spirituali” gnostici possono quindi ritornare nella “beatitudine” di Dio. Questo concetto è simile nella sostanza, anche se espresso in maniera molto diversa al Buddismo. Infatti in questa religione il fine ultimo è di ritornare a unirsi come anima al complesso beato del cosmo, anche se per i buddisti non esiste un Dio. “Riposo” significa per gli gnostici felicità in Dio e per i buddisti pace assoluta. Platone quindi ha influenzato tutti quanti. Nota bene: il concetto di Spirito Santo è femminile per cui la triade è: Padre, Madre e Figlio. Lo Spirito Santo per gli gnostici ha il significato di potenza, volontà, grazia illuminante ed “ipostasi” come Gesù Cristo. Lo Spirito Santo è detto anche Sofia. La verità ha origine dalla bocca del Padre e viene articolata in parola per mezzo della lingua. Perciò la lingua del Padre è lo Spirito Santo la Madre, del Verbo (Gesù Cristo). Inoltre lo “Spirito Santo” ha funzione di crisma e conferisce la potenza di intendere la parola di verità pronunciata da Dio. C’è affinità concettuale con il Buddismo, anche se io la forzo, nel concetto di Dio eterno ma non cosciente di se stesso. Il che equivale secondo me, agli infiniti cosmi dei Buddisti. L’ignoranza è come il sonno. La verità è come la luce. Il termine “risorgere” ha duplice significato come rinascere a nuova vita e ridestarsi nella coscienza. Tutta questa sublime filosofia non ci risulta chiara per cui la Chiesa Cattolica ha preferito interpretare e diffondere i quattro vangeli canonici. Tuttavia anche la Chiesa Cattolica parla della rinascita dei corpi. Sarà giusto? Corrisponde a verità? Preferisco fermarmi alla frase del capitolo 25 del vangelo della verità: “……….imponete le vostre mani ai malati. Nutrite gli affamati e date pace ai sofferenti. Rialzate quelli che vogliono levarsi e ridestate coloro che dormono”. Ho tratto le annotazioni dal libro “i vangeli apocrifi” a cura di Marcello Craveri – Giulio Einaudi editore s.p.a. Torino 2005

sabato 11 agosto 2007

LA CHIESA CATTOLICA OGGI


Ricordate le parole del Cristo: “Chi vorrà salvare la sua vita la perderà! Chi vorrà perdere la sua vita l’avrà salva in eterno. Il clero non crede più a Cristo? Qualche prete dice: “Noi preti diocesani abbiamo il grande compito, sublime, della messa. Diamo in bocca ai fedeli Gesù Cristo vivo, da mangiare (qualcuno dice che siamo cannibali…)”. “Non abbiamo tempo per curare gli ammalati e in quanto a resuscitare i morti ci pensino i dottori! E per i poveracci ci pensino gli altri. Noi siamo i Sommi Sacerdoti e splendiamo come è giusto che splenda la Chiesa”. Noi non “possumus” essere umili perché il popolo ci vuole così carichi di oro e argento! Noi siamo amici dei ricchi perché sono le pecorelle smarrite (e ci danno tanti soldini!). Invece i poveri non hanno bisogno di noi perché da morti vanno subito in Paradiso! Contro le cerimonie religiose: i preti, tutti o quasi, amano farsi vedere, essere al centro dell’attenzione e sono molto simili ai “sepolcri imbiancati”. Già nel settecento a.c., i profeti ebraici parlano contro il sacrificio (1,12-15) perché sanno che Dio preferisce il comportamento corretto rispetto al “rituale cerimoniale” (1,16-17,21-23). Confrontiamo con Osèa 6,6, AM 5,21-24. (fino da allora non volevano mischiarsi con gli altri – volevano stare sopra a tutti come l’olio) Inoltre sono contro i compromessi ed alleanze con gli stranieri. Ora la Chiesa Cattolica è tutta per l’ebraismo. Quindi gli insegnamenti della Chiesa appaiono ipocriti. La Chiesa nega la verità dei vangeli per favorire l’amicizia degli Ebrei. Perché? Forse il Vaticano teme gli Ebrei che possiedono ricchezze, armi e persino bombe atomiche. Forse il Vaticano teme Bush e l’America, la più grande potenza militare di tutti i tempi? Forse teme di rimanere povero? Oppure non ha più nulla di divino ed inganna gli uomini trascinando all’inferno tutti i fedeli. Ratzinger non parla chiaro e le sue parole sono ipocrite. Che la Chiesa Cattolica non creda più a Gesù Cristo? Vuole solo mantenere i suoi vantaggi, il suo prestigio di Stato? Vuole ingannare in particolare le donne, che sono in gran numero, facendo credere che ci sono Santi che volano, passano attraverso i muri, si trovano da una parte e dall’altra contemporaneamente e magari guariscono le malattie? A mio avviso la Chiesa Cattolica attraversa un brutto momento e cerca di tirare a campare. La Chiesa Cattolica frequenta ed ama i ricchi ed i potenti ed ignora i poveri? Dove sono gli insegnamenti di Gesù Cristo? Di S.Francesco d’Assisi? Il clero ama pavoneggiarsi con vesti d’oro e d’argento. Frequentano i potenti ed amano farsi chiamare santi e monsignori. Ma sarà vero?

venerdì 10 agosto 2007

IL BENE E IL MALE

GNOSTICISMO
Cristianesimo primitivo o anche parallelo ad esso. La gnosi significa “conoscenza” ed è rivelazione, conoscenza totale ed assoluta, che la divinità incarica pochi eletti di trasmetterla per via mistica ad altri iniziati. Si tratta di conoscenza assoluta dello Spirito. La gnosi ha come scopo l’opera del bene e la controparte il Diavolo ha il male. Alcune sette gnostiche rifiutavano l’incarnazione di Dio nel corpo di Cristo. Rifiutavano la materia e i dogmi della resurrezione della carne, considerano quindi Cristo angelo e non terreno. Queste sono alcune degenerazioni successive a Gesù Cristo. Gesù Cristo invece si rivela soprattutto con il vangelo di Giovanni emanazione diretta di Dio. Io ero prima della fondazione del mondo. Gesù Cristo è il Messia Salvatore venuto per convertire gli Ebrei. Tuttavia, pur accettando il sacrificio sulla croce, nonostante i miracoli e la resurrezione di morti, viene accusato dagli Ebrei che in varie occasioni tentano di ucciderlo come hanno ucciso Lazzaro. Viene infine accusato di aver bestemmiato e hanno voluto fosse crocifisso. Gesù Cristo ha maledetto Israele ed ora che le parole dei profeti si sono avverate e cioè Cristo viene “innalzato” sulla croce il giudizio su di loro è già stato dato. Gli Ebrei sono stati condannati e dovranno perire tutti tranne gli eletti, cioè coloro che hanno accettato lo gnosi di Gesù Cristo. La Chiesa Cattolica ha tradito la volontà di Gesù Cristo e quindi si pone tra i “maledetti”. La Chiesa Cattolica non è più la continuazione della gnosi di Cristo e verrà punita al momento del ritorno di Cristo come alleata dei figli del Diavolo e traditore.PLOTINO – dall’UNO si origina tutto ciò che è, e ogni cosa contiene in se il seme dell’UNO (Dio). Tale processo di emanazione avviene attraverso varie fasi (e gradi di perfezione), dette IPOSTASI. La prima manifestazione dell’UNO è l’intelletto, o nous, nel cui ambito troviamo le idee che sono la concretizzazione dell’intelletto. L’intelletto esprime un ordine universale che deve ancora realizzarsi nella realtà. Perché ciò possa avvenire è necessaria una nuova IPOSTASI, l’anima, ovvero una forza capace (come il Demiurgo Platone) di dare forma al sensibile, legando le cose sensibili attraverso un rapporto di “simpatia”. Tale rapporto di simpatia è in grado di contrastare la tendenza alla disgregazione tipica della materia e capace di governare la natura – secondo un disegno che ricorda gli stoici. L’anima di Plotino è innanzitutto anima cosmica, universale, ma i suoi caratteri si rispecchiano anche nell’anima individuale. L’anima ha la possibilità di scegliere tra il bene e il male. Il male è partecipare alla vita e lasciarsi coinvolgere dai sensi come desiderio carnale e volontà di crapula. Meglio ritirarsi dal mondo per intraprendere il viaggio di ritorno all’UNO. Nella scelta del bene è importante l’amore per il bello che reca in se la traccia della volontà di Dio. Il bello corrisponde al bene e proviene dall’alto, una realtà superiore come le IDEE di Platone. La contemplazione del bello porta ad un gradino al di sotto dell’UNO. Per raggiungerlo necessita una estasi che ci porta “fuori” dal corpo. Tale intuizione al di fuori del corpo supera il pensiero razionale perché contempla direttamente Dio. Da qui i Santi della tradizione cattolica. Io nego la responsabilità dell’uomo perché giudico non esista il libero arbitrio. Tuttavia le religioni non sono scienza ed ancora oggi è difficile accordare scienza e religione. Comunque tra un Dio di un piccolo popolo come quello degli Ebrei E quel Dio di Gesù Cristo non vi è alcuna affinità. Non lasciamoci trarre in inganno dalle continue citazioni dei profeti che annunziano la venuta ed il martirio di Gesù Cristo il Salvatore. Gesù Cristo si è presentato ai suoi nei termini delle profezie per essere accolto dal popolo Ebreo e per mitigare l’asprezza della loro religione che poi corrisponde al modo di concepire la vita sociale e privata. Gli Ebrei si aspettavano un Messia guerriero feroce come Bush, in realtà Cristo è venuto mansueto a portare la parola dell’amore e della convivenza pacifica. Amare il proprio nemico? Azzardato! Non solo gli Ebrei vivono di odio e vendetta ma anche la Chiesa Cattolica non scherza, soprattutto è ipocrita, molto di più di quella ebraica. Già nel trecento o quattrocento dopo Cristo i padri della Chiesa cercavano di aggiustare i conti con l’ebraismo così Plotino incomincia ad ignorare il Salvatore Gesù Cristo. Nei tempi successivi la Chiesa ha perso la connotazione di Chiesa di Cristo ed ora è la Chiesa dei Santi e della Madonna oltre, più recentemente, la Chiesa dell’Antico Testamento.

giovedì 9 agosto 2007

IL DIO PADRE DI GESU' CRISTO

CRISTO GNOSTICO ?

Il termine “il Salvatore” è inteso come il nome di Cristo che deve informare, portare la salvezza con la verità rivelata. Ci viene data l’opportunità della “salvezza” grazie alle indicazioni di conoscenza e di comportamento che il “Salvatore” ci dà con la sua venuta tra noi e la sua parola. Quindi non salvezza intesa come grazia della fede ma salvezza grazie alla conoscenza. Perciò il termine “vangelo” è rivelazione di speranza. Esso è una scoperta per coloro che cercano Lui. Gesù Cristo si presenta dapprima agli Ebrei come loro lo avrebbero capito: rifacendosi a profezie già scritte dai profeti e seguendo la via da essi tracciata in anticipo. Ciò per essere accettato. Per convincere della sua natura divina compie miracoli eccezionali. Tuttavia Gesù Cristo è tradito dagli Ebrei e “come scritto in anticipo verrà innalzato in croce”. La Resurrezione è la conferma della sua divinità.
GNOSTICISMOIl Logos non è una “persona” ma una emanazione del pensiero di Dio, in cui continua ad essere immanente, come la luce che esce da una fonte di luminosità, senza diminuirne la forza. “Io sono la luce che rischiara il cammino”. Il Logos si identifica con Cristo. “Salvatore” è il significato etimologico di “Gesù”. Ci vuole per la salvezza anche la “scoperta personale” per giungere alla verità, la sola che garantisce la salvezza. Il tutto è l’Universo, il cosmo, emanazione di Dio (che non è identificato come persona, perciò irriconoscibile, ineffabile ma reale!). Da Dio vengono le emanazioni di Dio; le emanazioni dette “eoni” si allontanano dalla sorgente di vita. (Cristo afferma di essere sorgente di vita e di acqua pura bevuta la quale non si avrà più sete!) Quando l’eone si mescola alla materia è imperfetto e tende a ritornare al punto di origine, cioè a Dio. Afferma il vangelo della verità: “il Tutto si è dato alla ricerca di Lui, dal quale è uscito. Il Tutto si trovava dentro di Lui, l’inafferrabile, l’indispensabile, al di sopra di ogni concetto”. Gli gnostici rifiutavano ogni tentativo di definire Dio in termini antropomorfi. Esso è il deus absconditus, indefinibile e inconcepibile da mente umana, tutt’alpiù paragonabili a concetti geometrici di per se eterni e perfetti: vertice, punto di origine, centro e comunemente rappresentato da triangolo equilatero con l’aggiunta di un occhio al centro (rappresentazione per il popolo non filosofo). Mentre Platone circa 300 a.C. ha e continua ad influenzare il pensiero occidentale. Democrito può essere riferito al Budda. Entrambi hanno un concetto di creazione casuale ma per entrambi non esiste il vuoto ma una massa microscopica di atomi che riempiono il vuoto e creano universi. Per gli gnostici e per Platone il Demiurgo che crea con la materia la vita visibile e concreta è paragonabile a Satana l’imperfetto. Cristo definisce gli Ebrei “figli del Diavolo” omicida e bugiardo. Il Dio di Gesù Cristo non ha nulla a che fare con il Dio degli Ebrei. Concetto questo che la Chiesa Cattolica non ha mai accettato. Quindi o sbaglia Cristo o sbaglia la Chiesa Cattolica. Comunque, per farla breve, Cristo afferma che non basta la “fede” per avere la vita eterna ed entrare nel Regno di Dio. Non serve il culto “vano” delle cerimonie religiose. Necessita fare le opere secondo la volontà di Dio Padre. Gesù Cristo è venuto per informare e quindi tutti sono responsabili della loro destinazione finale. “Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli ma chi farà la volontà del Padre mio”. Con questa frase Gesù Cristo condanna tutti coloro che si limitano a pregare tanto più che la preghiera più importante è probabilmente l’unica concessa è il Padre Nostro. Chiedere nel suo nome non significa necessariamente sgranare il rosario. Dio non ha bisogno di noi e non è un potente qualunque che vuole adulazione: non sa proprio che farsene. Vuole invece che si rispetti la volontà di Gesù, il Messia, il Salvatore.

LA FINE DI ISRAELE?

Se si negano queste previsioni di Gesù Cristo si nega tutto il Vangelo e quindi non può esistere una Chiesa cristiana. Secondo Matteo 24,15-22 “Quando, dunque, vedrete l’orrore della desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo – chi legge comprenda – allora quelli della Giudea fuggano ai monti; chi sarà in terrazza, non scenda a prendere la roba di casa sua; chi sarà nel campo, non torni indietro a prendere il mantello. Guai alle donne incinta e che allatteranno in quei giorni! Pregate che la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato; perché vi sarà allora una tribolazione così grande, quale non fu dal principio del mondo sino ad ora, né mai più sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuno si salverebbe, ma saranno abbreviati per virtù degli eletti”. Secondo Matteo 24, 26-28 “Poiché come il lampo appare a oriente e splende sino all’occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo”. Secondo Matteo 24, 32-33 “Imparate dal fico la similitudine: quando il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, saprete che ormai è prossima l’estate. Così, quando vedrete tutte queste cose , sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, egli è alle porte”. Secondo Matteo 24,36 “Quanto poi al giorno e all’ora, nessuno lo sa, neppure gli angeli dei cieli, né il Figlio, ma soltanto il Padre. Secondo Matteo 24,37 “Come accadde al tempo di Noè, così pure accadrà alla venuta del Figlio dell’uomo”. Secondo Matteo 24,42 “Vigilate dunque, perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore”. Secondo Marco 13, 24-25 “In tutti questi giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo chiarore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte”. Ai nostri giorni si può immaginare una catastrofe atomica su Israele. Secondo Luca 17, 26-30 “E come accadde ai giorni di Noè, così accadrà nei giorni del Figlio dell’uomo. Come accadde per Sodoma e Gomorra……. Dio fece piovere fuoco e zolfo dal cielo e fece perire tutti. Così sarà nel giorno in cui si manifesterà Figlio dell’uomo”.

martedì 7 agosto 2007

COS'E' IL REGNO DI DIO?

Secondo il mio pensiero la Chiesa Cattolica è - o era - convinta che il POTERE TEMPORALE con tutte le torture, gli arrosti, le guerre e i trionfi materialistici - compreso lo splendore barocco - sia la realizzazione dell’annunciato REGNO DI DIO. In realtà questo era il regno del PRINCIPE DEL MONDO (il diavolo). Si sa che il papato era solo politica terrena e le ambizioni del Clero erano solo prestigio personale e vita facile. Sabato 4 agosto 2007, frate Cantalamessa alla televisione dichiara che il REGNO DI DIO è incominciato con l’avvento di GESU’ CRISTO. Se GESU’ CRISTO ha portato la notizia e la speranza del futuro regno, tuttavia non si verificherà se non dopo la fine del mondo. Secondo Luca 13,18-20 “a che cosa è simile il regno di Dio ? a che cosa lo potrò paragonare? E’ simile a un granello di senapa, che un uomo prese e seminò nel suo orto. Il seme è cresciuto, è diventato un albero e gli uccelli del cielo sono venuti a rifugiarsi tra i suoi rami”. Non ha detto che i potenti della terra verranno a rifugiarsi nel REGNO DI DIO. Tutti i suoi insegnamenti sono venuti per modificare l’atteggiamento dei potenti e in particolare afferma che tutte le nazioni vi saranno accolte. GESU’ CRISTO IL SALVATORE corrisponde ad un MESSIA GNOSTICO, che salva con la parola, insegnando la verità ed il giusto comportamento. Quindi il principale insegnamento è l’amore e la virtù dei popoli, contro la violenza e l’egoismo. La salvezza è l’offerta a tutte le genti e non già agli Ebrei che con il loro comportamento lo hanno negato, percosso ed ucciso. Ora sappiamo che gli Ebrei convertiti al Cristianesimo ritornano alla loro religione tradizionale e si comportano come una potente setta atta a sostenere solo chi appartiene ad essa. Essi considerano tutti gli altri gentili e pagani e vorranno vendicarsi di tutti compreso i cattolici. Già MARTIN LUTERO avvisava di stare attenti e diffidare degli Ebrei anche se apparentemente sembravano convertiti e giusti. La loro volontà è quella di un popolo che voglia ricrescere in potenza e perché no? dominare il mondo. Essi usano la forza e ignorano le esigenze degli altri. Gli Ebrei che occupano la Palestina sono feroci e si trincerano dietro la frase “Dio ce l’ha promessa”. Non c’è alcuna volontà di buona convivenza con il resto del mondo. La mia critica va anche contro gli Stati Uniti d’America che pare ignorino il cristianesimo e tengano un atteggiamento di sola violenza. Anche in Italia c’è chi non vuol capire le esigenze degli altri e sono nemici giurati dei poveri (soprattutto Arabi) e sono leccapiedi degli Americani e degli Ebrei. Ascoltate Radio Maria di don Livio e vi accorgerete di quanto odio traspare. “Date soldi a noi e la Madonna non mancherà di centuplicare in grazie”.

domenica 5 agosto 2007

CONTRADDIZIONI

CONTRADDIZIONI

DIRITTI DELL’INFANZIA INFRANTI

La Corte Suprema di Giustizia Italiana nota anche come Corte di Cassazione ha stabilito che picchiare e legare una figlia se il suo comportamento non è in sintonia con le usanze religiose e stile di vita non integri il reato di maltrattamenti in famiglia. Per cui c’è da domandarsi a cosa serva l’ONU che il 20 novembre 1959 aveva decretato i diritti dell’infanzia fino a diciotto anni? A Ravenna una famiglia ha chiuso in uno stanzino senza finestre il figlio di quattordici anni per punizione. Questo ragazzo dopo venti giorni è riuscito a farsi liberare dalla polizia grazie al telefonino, chiamando in aiuto qualche amico. Per la famiglia non c’è nulla di strano in questo operato. Questo solo per casi a noi noti di recente ma basti pensare a cosa succede ai bambini in Africa, India e tante altre nazioni del mondo.



COME CRISTO? IL PAPA COME MONARCA RISPLENDENTE, SIMILE AGLI IMPERATORI DI BISANZIO!
Si sa dal Vangelo che Cristo predicava, ordinava l’amore e la semplicità. Lui stesso vestiva umilmente e camminava scalzo. Sua è la frase “le volpi hanno una tana ma il figlio dell’uomo (cioè Gesù Cristo) non ha un luogo dove posare il capo”. Ebbene ancora nel Duemila, coloro che si fanno chiamare “Vicario di Cristo in terra” si coprono di vesti costose e scortati da guardie del corpo si presentano come Imperatori di Bisanzio splendenti di oro ed argento. In questi giorni alla televisione è giunta la notizia che un prelato, che aveva in gestione un ospizio per disabili mentali, rubava loro il necessario ad una vita dignitosa lasciando queste povere persone nella più totale indigenza e sporcizia mentre lui viveva in un lussuoso palazzo con tutte le comodità: salotti, divani, grandi letti, vasche con idromassaggio, quadri d’autore alle pareti e quant’altro la sua sfrenata frenesia di lusso gli poteva consigliare. E che dire dei preti pedofili che il Vaticano protegge e non punisce? Cristo ha detto: “chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli sarebbe meglio per lui che si mettesse una macina d’asino al collo per poi buttarsi nel profondo del mare”. Perché gli atti impuri sono sempre degli altri? Come la mettiamo con queste faccende? Il Vaticano tradisce Gesù Cristo e la Corte Suprema di Cassazione tradisce l’Onu?
Allora che valore ha una dichiarazione dei diritti del fanciullo dell’Onu?
Mentre gli Stati Uniti d’America con Bush insanguinano il Medio Oriente per imporre la libertà e la democrazia convincendo le donne italiane e delle nazioni “appartenenti” all’America che si uccide per rendere “evolute” le donne islamiche, la Corte Suprema di Giustizia afferma il diritto degli arabi di maltrattare le figlie.

Papa Ratzinger si pronuncia contro la guerra ma tace sulle armi non atomiche in grado di massacrare e distruggere e nulla dice contro la guerra degli occidentali. Il Vaticano non può non sapere che gli Stati Uniti d’America prosperano con le armi e le guerre. La principale industria americana è quella delle armi. L’America senza petrolio è morta: questo è un motivo per le sue guerre e poi deve vendere le armi. Quindi i soldi fatti con le armi sostengono il governo!

Il primo agosto 2007 si è sentito dire dalla televisione (forse si trattava di RAI TRE) che Padre Baget Bozzo avrebe fatto una ben strana e pericolosa affermazione: “é lecito evadere le tasse”. Le circostanze precise in cui avrebbe fatto questa dichiarazione non sono chiare. Se fosse vero, Padre Baget Bozzo avrebbe dimenticato così uno dei comandamenti più importanti dell’Antico Testamento: “non rubare”. Infatti, non pagare le tasse significa rubare alla collettività. Inoltre Cristo ha affermato: “date a Dio ciò che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare!”. In realtà, l’esperienza storica della Chiesa Cattolica dimostra che il Vaticano tradisce Gesù Cristo. Anche in un vecchio film con Alberto Sordi, un prelato si incaricava di portare all’estero molti soldi che il protagonista voleva sottrarre al controllo dello stato per trarne vantaggi economici. Personalmente sono stato testimone di come i ricconi di una città si servivano di preti e suore per esportare illegalmente somme ingenti di denaro. Tutto sotto la sapiente regia di un mercante d’arte che io frequentavo.

Ieri sabato 4 agosto frate Cantalamessa su Rai uno nella sua predica ha detto che da tempo voleva parlare al Papa dei poveri. Oggi, 5 agosto, la messa trasmessa su Rai uno ha invitato i fedeli a non dimenticare la vacuità della vita e pensare al dopo, considerando vanità tutto, compresa la ricchezza. La critica che io faccio è questa: Cristo parlava chiaro e tondo. La ricchezza è del diavolo Mammona e quindi non si può servire due padroni: o si serve il diavolo o si serve Dio. Non c’è stata quindi una condanna della ricchezza ma un giro di frasi per ricordarsi dell’insegnamento di Cristo. Come al solito il linguaggio del clero si presta a diverse interpretazioni che Gesù condanna come ipocrisia. Afferma Gesù Cristo: “che il sì sia sì e che il no sia no”. Il culto del sacrificio della messa e della comunione è ora un simbolo riservato a pochi fedeli. Mentre Cristo ha detto. “la casa del Padre deve essere per tutte le genti”. Secondo la volontà di Gesù Cristo i preti dovrebbero trasformare tutti i loro beni in opere praticamente utili ai poveri. Chiese e conventi al servizio dei poveri e non riuscendo a miracolare le persone, almeno creare ospedali. Quindi predicare il vero e servire le genti, in particolare i poveri. Attualmente non pare che sia così. “Se sbaglio, correggetemi!” diceva Papa Giovanni Paolo secondo. Io per primo faccio sua l’affermazione per me.