giovedì 2 giugno 2011

BERLUSCONI SODOMIZZA SUD E NORD

Non riuscendo più a “fare” con le donne, ha trovato la maniera di fottere gli italiani! Come? Semplice: sfruttando l’atavico antagonismo fra meridionali e settentrionali. Si serve di Bossi e poi lo sistema per le feste: la Lega è ottusa e non capisce il gioco perverso di Berlusconi. Cambiando lo statuto del partito, nomina segretario (quindi capo) del partito un siciliano. Tutti i meridionali si sentono gratificati e volteranno le spalle a Nichi Vendola, Pisapia e Bossi. Mandate a casa la Lega prima che sia troppo tardi. Necessita dunque uno sciopero generale prolungato che duri tutto il tempo necessario perché il capo dello Stato lo costringa ad andarsene.

IL PERCHE’ DEI MIEI SUGGERIMENTI CONTINUI

Tutti i partiti democratici devono informare e tenere in giusto conto le sezioni del partito. Non è detto che i dirigenti siano all’altezza di capire, così come gli addetti al ricevimento delle e-mail. Alcune notizie giungono a chi di dovere, altre si perdono. Di certo i politici di opposizione sottovalutano l’astuzia malvagia di Berlusconi che si prepara a pugnalare nella schiena Bossi, Tremonti e compagni.

BERLUSCONI ROVINA DELL’ITALIA

Perché? Lui è il massimo sostenitore del libero mercato. Cioè gli operatori nazionali hanno la libertà di delocalizzare le loro aziende in tutte quelle nazioni estere dove il personale è costituito da schiavi a basso costo. Tutti gli operatori vogliono arricchirsi facilmente e abbandonano l’Italia. Non c’è speranza di salvezza con Berlusconi e La Lega Nord, indissolubilmente legate. Italiani, ribellatevi: fate colossali manifestazioni pacifiche perché vi sia garantito pane e lavoro. Da Berlusconi avrete solo miseria ma se non protestate vigorosamente, la colpa ricadrà su di voi. Berlusconi addossa i suoi errori ad altri, ad esempio Tremonti. Prodotti stranieri invadono l’Italia. Nessuna difesa! Grandi magazzini, costruzioni di gran lusso, vuote, perché si tratta di speculazioni delle banche e delle mafie. Eliminazione delle scuole pubbliche mentre vengono finanziate con denaro pubblico scuole ed università private. Il futuro è di grande miseria e lasciare ai soli ricchi il controllo del denaro e per gli altri solo la schiavitù!

BERLUSCONI PREPARA LA GUERRA CIVILE

Nominando capo di partito Alfano siciliano, conta sulla partecipazione entusiasta dei meridionali per vincere. Berlusconi vuole che Bossi stia con lui ma ne scava la fossa. Berlusconi è contro la Lega Nord ma Bossi ed i suoi sono invecchiati, ottusi ed imbolsiti. Il loro aiuto a Berlusconi si rivolge contro il nord. A casa Bossi e compagni!

BERLUSCONI, LA VOLPE!

I siciliani, i calabresi, tutti i meridionali estremi, sapendo che il prossimo capo di un partito di governo è siciliano, ottusamente voteranno per Berlusconi, compreso tutti i meridionali del nord. Questa mossa è contro la Lega Nord e foriera di grandi disastri. Mandiamo a casa il vecchio malandato Bossi e tutti i suoi ottusi sostenitori.

mercoledì 1 giugno 2011

GOVERNO DI CENTRO DESTRA VIGLIACCO

Il partito di Berlusconi, nel tentativo di scusare il fallimento delle votazioni sulla faccia del cavaliere, sta dando la colpa dell’insuccesso a Tremonti. Ferrara, con grande maleducazione, maltratta Tremonti; accusandolo di essere un settentrionale e di usare un linguaggio settentrionale. Tremonti rimane scosso e depresso e non ha il coraggio di opporsi alle maleducazioni di Ferrara, notoriamente al soldo di Berlusconi. Ciò che Tremonti dovrebbe dire e non lo fa, perché intimidito, sta in quello che sto per scrivere. I ricchi di tutto il mondo capitalistico hanno creato una crisi economica terrificante. I ricchi non vogliono investire nel lavoro perché se ne fregano del popolo. Quello che vogliono i ricchi è che gli stati diano soldi alle banche, specie a quelle degli affari. Le banche negano l’aiuto a tutti quelli che potrebbero lavorare e far lavorare il popolo. Le banche vogliono continuare ad ingrassare, con i nostri soldi, tutti gli speculatori di borsa che hanno creato la crisi! L’unico rimedio reale sarebbe quello di cacciare Berlusconi e tutti i suoi lacchè. Necessita che tutta l’Italia, tutto il popolo, del nord come del sud, scenda in piazza al grido: “Basta Berlusconi e tutti i suoi! Vogliamo pane e lavoro. Basta con i soldi regalati alle banche!” Ricordatevi di votare con un “SI” al prossimo referendum contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua ed il legittimo impedimento!

PER GIUNGERE A TE, O DONNA.

Ho legato il mio
Messaggio all’aquilone
Del bambino
Ingenuo e felice.
Ho fatto spingere dal vento
L’aquilone di carta
Blu perché voli
Lassù in alto nel cielo.
Il filo, che lega
La mia mano al
Gioco colorato dell’infanzia,
vuole giungere a te
affinchè tu colga il mio
messaggio:
ti voglio sposare!
Siamo lontani e non
Ci conosciamo.
Se anche tu mi vuoi,
tira a te l’aquilone.
Su di esso c’è il
Mio indirizzo e tu
Mi scrivi il tuo.
Già sento di amarti
E voglio vederti in
Bianco al mio fianco.
Ho quarant’anni e
Sono avvinto dall’amore
Ma legato al lavoro.
Perdonami ma scrivimi!