L’organo genitale femminile fin dall’infanzia sino alla vecchiaia sostiene l’operato del popolo della libertà! E’ un organo che manda ai cervelli ordini di questo tipo: “Il capo del popolo della libertà” pensa alle femmine e non ai maschi. Ogni femmina carina spera di interessare con le sue grazie la grande attenzione del padrone. Il padrone può tutto e può dare fama e soldi anche al loro piccolo strumento di piacere. Poi quando questo piccolo mostro invecchia e magari fa ribrezzo, ecco allora il prete che ti manda in paradiso. Vuoi mettere quei straccioni di operai e di lavoratori con l’eleganza del capo politico e del padrone del cielo e delle chiavi per farti vivere bene e benedetta nei cieli al di sopra della marmaglia che suda e fatica per dare a noi, povere donne, qualche straccetto per vestirci. Noi odiamo i poveri, i lavoratori che puzzano e noi siamo tutte per i ricchi! Chissà se i preti faranno il miracolo di uccidere tutti gli sporcaccioni puzzolenti che faticano. Noi vogliamo solo il governo dei ricchi e dei preti! Così sia! Amen. Grazie al buchetto con le labbrucce rosate intorno noi possiamo avere dal capo ricchi abiti di lusso, pellicce, auto splendide, servitù, casa grande ed elegante proprio nella città eterna ed ogni ritocco di campane è Dio stesso che ci dice: “Avete vinto su tutte le altre donnacce! Voi siete signore ed avrete anche la servitù elegante e l’autista. Tranquille guarderete tutte le altre donne dall’alto in basso ed a tutte darete un suono fisico tipico prodotto dall’intestino e che rumoroso suonerà contro tutte le lamentele degli escrementi umani al di sotto dei vostri piedi”. Evviva la legge liberticida del capo dei capi. Nessuno più potrà controllare tutte quelle porcheriole che a noi femmine di classe fanno tanto piacere. D’ora in avanti il nostro amato duce dovrà introdurre la pena di morte per sterminare quei cattivi, plebei lavoratori che osano criticare noi ed il nostro grande uomo. Evviva la dittatura! Noi saremo sempre le signore di classe al di sopra della schiumaglia degli inferiori!
Il pianto e le lamentazioni angosciate della Gregoraci che accusa la Guardia di Finanza di avere sottratto al proprio pargoletto uno yact. modesta imbarcazione di un numero infinito di metri con grandi stanze, una casa galleggiante praticamente con più di venti persone di equipaggio. Il pargoletto piange perché gli hanno sottratto il giocattolo ed è costretto a vivere come tutti i pargoli su terra ferma. Vivono in un grandioso mega appartamento di lusso a Londra! Potere dell’organo femminile. Il sequestro è avvenuto per violazione delle leggi doganali.
Questo breve racconto dovrebbe convincere tutte le donne oneste che sono costrette a vivere con fatica del proprio lavoro, a volte umiliante ed a sopportare anche un marito egoista, violento e pretenzioso. Brave! Continuate a votare il popolo della libertà, il popolo dell’amore!
Pur da povero ho convissuto con i ricchi e vi posso giurare che mai e poi mai hanno speso una lira per aiutare me (bambino prodigio) derubandomi invece di tutte le mie opere dipinte. D’altra parte la mia famiglia apparteneva alla classe sociale più misera e lontana dal mondo della cultura e dell’arte. Per loro i miei lavori erano solo perditempo e le minacce di morte erano giornaliere. Ora che ci sono i body scanner per andare all’estero, abbiamo anche l’autorizzazione di studiare nella vagina e nell’ano anche di religiosi in genere? Queste sono le persone su cui i ricconi fanno conto per esportare i loro soldi all’estero! Se si salvano dalle ispezioni intime i religiosi i body scanner non servono a niente. Pensate a Papillon che nascondeva i suoi soldi nell’ano. L’ano e la vagina servono come nascondiglio per coca et similia oltre a tutto il resto. E le mostre internazionali d’arte e le sculture massicce e pesanti, magari famose perché tale vengono considerate, ma cosa nascondono nel loro interno? Già la guardia di finanza ha trovato cocaina nascosta nel legno delle tele stesse. Con la scusa dell’arte continua il trasporto di sostanze pericolose! Mettete sotto stretta sorveglianza e controllo gli organizzatori di mostre d’arte come per esempio quelle che avvengono in una cittadina lombarda. Quanta roba passa impunemente nel nome dell’arte!. Si presume vista l’appartenenza di nascita e di ambiente che anche gli uomini addetti ai controlli siano favorevolmente influenzati dalla Calabria, Campania, dalla Sicilia e dal resto del sud. Conosco persone che passano dal padre al figlio nel comandare le forze dell’ordine. Sono convinto che la Lega Nord è costituita da persone molto ingenue che possono essere raggirate. Spero di sbagliarmi su tutto ma vorrei che in Italia ci fossero ancora le SS.??????????????????????????????’ Indagate su personaggi di una certa cittadina lombarda incarcerati per presunte informazioni su persone ricche e poi sequestrate. Poi tutto è finito a tarallucci e vino. Indagate anche sul clero!
domenica 30 maggio 2010
UN ARGOMENTO DI PUDORE E DI AFFARI. UN TEMPO DENARO ED ORA DIAMANTI E PIETRE PREZIOSE
A torto si considera la Lombardia immune da peccato. Da Milano fino a Varese e d’intorni esiste ed esisteva una mafia locale basata sugli interessi economici. Direttori di banca ancora viventi complottavano per portare i soldi all’estero. Complici una grossa casa farmaceutica, un mercante d’arte moderna e tanti ricconi che piuttosto di aiutare il prossimo preferivano andare all’inferno con la complicità del clero. Per caso sono stato testimone di raggiri allo scopo di sottrarre i guadagni al fisco. Difatti, queste grandi città industriali si sono ridotte a semplici cittadine di provincia, dove i ricchi vivono come dei e tutti gli altri fanno fatica a campare! Comprendo che l’argomento da me sollevato può creare un vespaio di maledizioni e quant’altro. Tuttavia personalmente ho sperimentato per caso come persone con abito talare sotto la guida di un esperto mercante d’arte, le classi ricche di questa cittadina esportavano il loro denaro verso paradisi fiscali. Non c’era alcuna personalità ricca che sfuggisse a quanto andrò a raccontare. Si salvano solo quegli imprenditori che vendevano all’estero: in Svezia ad esempio. In questo caso con l’aiuto di un commercialista, le ditte fatturavano cifre alte a ditte straniere. Parte degli importi rimanevano a disposizione dell’azienda italiana che si vedeva attribuire nelle banche locali la differenza fra il dovuto e l’eccesso. Chi non aveva questo commercio con l’estero si fidava di uno spallone, arrogante, cattivo, addirittura malvagio che voleva eliminare dal giro qualsiasi pittore anche se valido per essere libero di agire senza controlli. Medici, professionisti e tutti coloro che volevano mettere al sicuro i loro soldi li affidavano al mercante. Questi si serviva contemporaneamente di preti, frati, suore magari fasulli, che nascondevano sotto gli abiti talari mazzette di denaro sostanzioso, diretto a banche straniere. Per caso una mattina li ho scoperti nel loro traffico. Non avevano chiuso a chiave la porta della galleria. Il mercante inscenò una pantomima degna di un grande attore. Dopo bestemmie terrificanti, si inginocchiò di colpo costringendo anche me a farlo. Intonò litanie e preghiere ed alla fine si rivolse a me con la seguente frase: “Cosa si deve fare per aiutare i poveri!”. Io ero l’ultima ruota del carro e poiché sapevo delle altissime frequentazioni del mercante con persone di prim’ordine, assessori alla cultura anche di Milano, alti personaggi legati alla polizia, guardie di finanza mi venne il timore che se avessi parlato, la mia vita sarebbe durata poco. Sono stato vigliacco ma ero solo e non contavo nulla. Nemmeno la mia famiglia mi avrebbe creduto e quindi tenni tutto per me. Si capisce perché gli altri pittori della zona non hanno mai contato niente. Contava solo quel mercante con i suoi quadri. Forse questo giochetto dura ancora adesso. Sono passati molti anni e tutto è caduto in prescrizione. Dopo molto tempo ho scritto a Capi di Stato ed organi di governo, compreso personaggi del Vaticano. Nessuna risposta e tutto continuò come sempre. Ho raccontato l’episodio in un mio agile libretto ma senza risultato. Penso di essere rimasto in vita proprio perché sono stato ignorato. Il mercante d’arte fece tanta fortuna e sposò signore dell’alta società legate a tutte le famiglie più ricche e potenti. Ora ci riprovo dopo tanti anni a ritornare sull’argomento sicuro di non essere ascoltato!
venerdì 28 maggio 2010
ITALIANI INFANTILI, IMMATURI, PIAGNONI ED ACCATTONI.
L’ha capito bene Berlusconi che pratica due politiche ben precise: la prima fa sognare il sesso femminile di natura superficiale ed incapace di ragionamenti realistici. La seconda accontenta la primitività, la selvaticità, l’istintività dei maschi con lo sport. Accontenta tutte e due i sessi promettendo di risolvere tutte le loro esigenze a parole. Grande aiuto alla sua politica è la Chiesa cattolica. Le donne non hanno mai letto il vangelo. Il loro cervello si blocca a va in tilt. Le donne si fidano solo del prete dal quale pendono come la vita dipende dall’acqua e dall’aria. Qualsiasi balla venga detta loro dal prete, loro la bevono fino in fondo. Non sanno criticare: sono il soggetto ideale per farsi imbrogliare. Come per Rodolfo Valentino, Hitler e Mussolini diventano cieche e vedono miracoli. Il guaio è che trascinano nella fogna tutta la famiglia e per primi i figli. Con questi alleati naturali il cavaliere Berlusconi diverrà presto il più subdolo dittatore del mondo. Ci porterà al disastro più completo e la gente guarderà a lui come al nuovo Gesù Cristo!
INDUSTRIA BELLICA
Come era prevedibile in Italia va molto bene l’industria militare. Uno dei capi di questo settore sarà molto probabilmente chiamato a dirigere prossimamente la Confindustria. Tutte le crisi economiche gravi si risolvono sempre nel sangue di guerre terribili. La prossima guerra mondiale spazzerà via tre quarti dell’umanità. A questo proposito il sonno porta con se il tormentone di un Berlusconi capo militare assieme al Vaticano. Nemici: tutte le altre religioni. Con la prossima ascesa a prima industria trainante, il responsabile della difesa (il diavolo) avrà mano facile a ridurre il nord a semplice schiavitù militare e sarà la mafia a comandare. “Il diavolo” diventerà più importante, la mafia controllerà tutta l’Italia e anche l’Europa. Spero sempre di sbagliarmi!
lunedì 24 maggio 2010
LA DITTATURA DEL MALAFFARE DA LA7 DI LUNEDI 24 MAGGIO 2010
Peter Gomez afferma che l’Italia è la nazione più corrotta d’Europa. Si critica la volontà del governo di impedire che la stampa pubblichi i fatti relativi alla corruzione. Lo Stato pone lacci e laccioli e minaccia galera e multe stronca giornali per impedire che le verità vengano a galla. Da ora sembra che i politici siano al sicuro e possano fare tranquilli i loro affaracci. Il malaffare mafioso dei colletti bianchi si sposa con il malaffare clericale. Pare che gli USA siano notevolmente preoccupati per cui il Capo dello Stato Italiano dovrà conferire con Obama. Berlusconi dovrebbe mettersi da parte ed evitare che la crisi economica si sommi alla crisi civile. Se Berlusconi non si dimette e se non lascia mano libera a Tremonti ci sarà guerra civile. Salvo errori ed omissioni!
sabato 22 maggio 2010
CONFERMA DI DIO – CELLULA ARTIFICIALE VIVENTE
Si è arrivati alla scoperta di una cellula che artefatta sa nutrirsi e riprodursi. La Chiesa Cattolica si allarma: ancora non parla di Satana ma non vede volentieri che si sia riusciti in una impresa colossale. Invece io sostengo che è la prova dell’esistenza di Dio perché c’è voluto un cervello umano studioso e geniale per inventare qualche cosa di interessante per la vita. Una piccola cosa che ancora deve dare prova di utilità e di funzioni.
Pensate a quale immensa intelligenza ha invece creato la vera cellula vivente da cui si è giunti all’uomo! Questa piccola invenzione ci dà la forza di pensare a quale immensa intelligenza abbia donato la vita al nostro (solo?) pianeta.
Pensate a quale immensa intelligenza ha invece creato la vera cellula vivente da cui si è giunti all’uomo! Questa piccola invenzione ci dà la forza di pensare a quale immensa intelligenza abbia donato la vita al nostro (solo?) pianeta.
giovedì 20 maggio 2010
BALLARO’ DEL 18 MAGGIO 2010
Si confermano i sessanta miliardi di euro rubati da “alti papaveri” allo stato da: burocrati, consulenti e politici. Belpietro afferma che questi furti sono a scopo di arricchimento indebito ed esclusivamente personale. Cioè si applicano formule corrotte per rubare. Di Pietro afferma che tutto il marciume che distrugge l’Italia si aggira tra le persone di fiducia dello stato e dei politici cui vengono affidati compiti importanti da spartirsi con criterio delinquenziale fra mogli, nonne, zie, esperti, curatori, procacciatori, nipoti e consulenti. Tutte le operazioni che vengono spacciate per utilità e rapidità servono solo a rubare. Ogni struttura organizzativa è studiata per raggirare il cittadino onesto ed affondare le mani e la bocca in ogni affare dove l’80% va agli incaricati e il 20% ai politici come guadagni, regalie e vantaggi vari tutto in nero conditi da grandiosi pranzi a base di lumache vive. Insomma la cricca di delinquenti riceve e dà incarichi e si mette d’accordo con i controllori dei conti, gli addetti al bilancio. Le cifre possono raddoppiare o triplicare e tutto finisce a tarallucci e vino. L’Italia è corrotta e lo stato come ce lo troviamo è marcio e cancrenoso. Un piccolo passo avanti verso la salvezza sarebbe secondo i politici di Ballarò il taglio della testa a tutte le consulenze e a tutte le aziende municipalizzate. L’81% delle società di capitale evadono le tasse e non versano niente o quasi. Cosa guadagnano i consulenti? Quanti pagano le tasse? Di Pietro conclude affermando che siamo alla vigilia di una rivolta popolare e la colpa, tutta la colpa è del governo Berlusconi. Egli è un bugiardo costituzionale che continua ad affermare di avere l’appoggio del popolo. In realtà c’è chi lo vorrebbe morto e ben il 45% degli elettori in caso di elezioni non andrebbe a votare. Bisogna ricondurre ad una reale situazione Bisogna ricondurre ad una reale situazione di una semplicità di vita operaia eliminando inutili e dannose esibizioni di una certa arte che non ha interesse per la città salvo che per i proprietari e per chi ci lucra. Il male della corruzione non è solo di questi tempi.
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