giovedì 16 ottobre 2008

PICASSO & PAVAROTTI


ANDREA VACCARO - NONNO PICASSO - omaggio a Picasso - cm.60x50 acrilico su tavola - 2008

Pavarotti con un quadro “omaggio” in un museo assieme a Picasso. Che Picasso facesse opere sgradevoli ed approssimate è vero. Lui era motivato dalla politica, voleva combattere il capitalismo e tutto il sistema governativo. Voleva distruggere il bello, il buono, il valido, il sacro, perché frutto della tradizione, che Picasso intendeva negare assieme a tutti coloro che non fossero comunisti. Picasso era indubbiamente un grande artista, ma Pavarotti non era assolutamente dotato dalla natura per la difficile arte della pittura. Neanche può essere accettato come una “cloaca” di dilettante: uno zero assoluto. Quel suo quadro non è un omaggio a Picasso ma il rigurgito di una porcata vomitata e nemmeno resa fecale dato che già in questo campo si è distinto Piero Manzoni. La vedova innamorata può anche stravedere visto che anche lei di pittura probabilmente non capisce molto. Sono estremamente criticabili e da punire i responsabili del museo che avallano simile nefandezza!. Il duddio che sorge spontaneo è che si voglia vendere e guadagnare anche con lo “sterco pittorico di Pavarotti”.

mercoledì 15 ottobre 2008

DOLCE MATERNITA': LUCA E MARISA


DOLCE MATERNITA' - LUCA E MARISA-cm.50x60-2008

Dio ha creato per noi il migliore dei mondi. Ha ordinato la continuazione della specie e tra queste quella umana. Ha diviso i compiti: dolcezza ed amore alla mamma e forza e combattività per il padre. Tutti i figli hanno bisogno di entrambi e bene fanno coloro che sanno stare uniti per lottare e vincere. Sono per la famiglia della tradizione: madre, padre e figli. Non ritengo normale e secondo natura le famiglie omosessuali.

martedì 14 ottobre 2008

MORTO E RISORTO


Ho appreso dalla televisione (italia uno telegiornale delle 12.30 – sabato 11 ottobre) che nei giorni scorsi un giovanetto è morto improvvisamente durante una partita di tennis. Il fatto è accadutio in Inghilterra ed il giovane è stato immediatamente soccorso dai presenti con manovre del caso come l’infufflazione d’aria, cioè respirazione bocca a bocca. Chiamato il soccorso medico, il ragazzo ha avuto tutte le cure del caso. I medici tuttavia ritenevano che la morte ormai certa forse definitiva. Invece dopo quindici minuti trascorsi inutilmente nel tentativo di rianimazione, all’improvviso e da solo il giovane si è ripreso, è tornato a vivere. Miracolo? Pare di nò: forse una rara malattia del cuore che simula anche a lungo la morte. Vorrei conoscere, se possibile, cosa ricorda il giovane di quel periodo trascorso “in morte!”. Perché ciò?Personalmente, da bambino, ho avuto simili esperienze ed i miei ricordi sono ancora vivi, dopo tanti anni. Mi vedevo libero, senza dolore, veleggiare in aria, spinto solo dalla curiosità e trattenuto dalla visione del mio corpo immobile sul lettino sotto di me: di lui non mi interessava più nulla. Quello che volevo era andare a scoprire il mondo. Poi, all’improvviso, sono stato richiamato con violenza nel corpicino immobile e non sono stato per nulla contento: Erano ritornati i forti dolori alla testa. Avrei preferito essere morto!. Altre notizie sull’accaduto al ragazzino inglese si possono avere da: Ciaopeople – magazine.

CROLLO MONDIALE GUIDA ECONOMICA USA






Caro direttore del TG4, dott., cav. illustrissimo, preparato e colto Emilio Fede, l’undici ottobre 2008, in una sua fugace apparizione nel suo importante e insostituibile TG4, faceva capire che BIN LADEN potesse essere il distruttore dell’economia americana e la causa del crollo mondiale delle banche e delle borse. Spero che questa sua affermazione così arguta e profonda non sia che una battuta politica, un ulteriore ed oltranzista attacco al nemico fantasma arabo, (in passato grande frequentatore dei salotti di George) per tentare di sollevare il morale agli amici di Bush. In realtà BIN LADEN a mio modestissimo parere non c’entra. Ciò che lei vuole far credere va bene per la massa delle signore che alla sua apparizione si mettono ad adorararla. Si tratta di uno sbaglio colossale del libero mercato al seguito degli USA che nel lontano 1950 avevano deciso di imporre come riferimento la loro economia invece dell’oro. Dopo un cinquantennio, quella decisione accettata da tutto il mondo libero è risultata un tremendo fallimento. Segue una mia interpretazione personale, e quindi suscettibile di errore, sulla vicenda tragica attuale della caduta delle borse ed il fallimento delle banche.
RAI DUE - ANNO ZERO, 9 OTTOBRE 2008 – OGGETTO: “DERIVATI”
Finalmente a fatica, credo di aver capito il meccanismo perverso che dagli USA è partito e ha causato la caduta dell’economia mondiale. Cercherò di spiegare con parole semplici. Qualche mente perversa da strozzino ha inventato questo sistema da imporsi poi al resto del mondo. Gli insoluti, invece di pensare personalmente a riscattarli oppure a venderli a società specializzate nella riscossione con la violenza, il ricatto e forse anche l’omicidio, società che acquistavano l’insoluto al 30% massimo del suo valore; invece di venderle a quest’ultime, le banche USA confezionavano delle obbligazioni, comperate da se stesse sotto forma di altra banca e poi obbligando altre banche a comperare e vendere questo prodotto come merce di valore. L’arroganza degli USA ha portato tutte le banche del blocco militare amico a comperare e poi vendere queste false obbligazioni fino al crollo finale dell’economia.Spero che il mio pensiero venga almeno discusso, caro fedele amico immaginifico, superlativo, iperdotato Emilio Fede.

giovedì 9 ottobre 2008

MADRE

MAMMA MARISA-cm.50x60-2008
IL MANTO BLU-cm. 80x60-2008

Non c’è amore più grande di quello della madre che dà la vita per il figlio.Quella grande intelligenza, che governa l’intero universo e che da sempre l’umanità ha chiamato Dei o Dio, ha evoluto piccole cellule fino a noi.Questo capolavoro evidenzia due fattori che tutti conoscono: 1° la maternità per continuare la specie – 2° la morte per dare il ricambio della vita! Inutile cercare di svelarne il perché.

RUBARE AI POVERI E REGALARE AI RICCHI!



Praticamente ecco il contenuto delle raccomandazioni di una distinta signora esperta di economia. Ieri mercoledì otto ottobre 2008 su RAI UNO ore 14. Per sanare il crollo delle borse e garamtire gli investitori (risparmiatori) danneggiati dalle loro ingorde speculazioni, gli Stati dovrebbero distogliere dall’economia e dalle spese inutili alle nazioni quali strade, ospedali e via discorrendo, per risarcire eventuali perdite dei santi e buoni risparmiatori, che corrono il rischio di peredere non solo i loro utili ma praticamente tutto. Necessita garantire i ricconi che i loro soldi possano dare solo importanti guadagni e mai rischiare di perdere denaro. Del resto a cosa servono i soldi se non a fare soldi. Altrimenti che cosa ci stanno a fare gli esperti di economia? Chi se ne frega del popolaccio che sta bene con il sedere per terra senza una lira. Anzi si dovrebbe incoraggiare i miserabili a vendere le loro frattaglie. Diceva Oscar Wilde: “la morale: a cosa servono i poveri se non a interessarsi della morale. I ricchi sono sempre stati esenti dalla morale. Se no come facevano a diventare ricchi?”. Già all’epoca della crisi causata da Parmalat, esperti maschi autorevoli sconsigliavano i piccoli modesti investitori dall’immettere i loro risparmi nelle borse. Perché? Semplice: le borse sono manovrate in maniera che i ricconi vengono informati per tempo se comperare o vendere. I ricconi fanno sempre affari. Tutti gli altri imbecilli (la stragrande maggioranza) costituiscono il cosidetto “parco buoi”, che è la fonte di ricchezza di pochi privilegiati, bene informati. Quando ogni tanto salta la borsa, i ricchi se ne escono con le tasche rigonfie di denaro. Gli investitori medi e piccoli perdono tutto e si impiccano. Già allora si accusava di ladrocinio e truffa le banche che spingevano a comperare. Altro che garantire. Chi sbaglia vada a lavorare in miniera o in Siberia!

mercoledì 8 ottobre 2008

MATERNITA'




La natura si maschera dietro l’amore per continuare a vivere.Maternel instinct.