martedì 7 febbraio 2012

RESURREZIONE DELLA CARNE

Ancora oggi i preti affermano la resurrezione della carne, nonostante la netta smentita di Cristo: “Saremo come angeli, senza sesso ne carne!” Tutta la storia della religione cattolica deriva da libere e personali interpretazioni dei vari padri della chiesa e dei papi. Questi tutti credevano e facevano credere in virtù della Pentecoste che essi profetassero con il pensiero di Dio. Tutte le religioni orientali hanno influenzato il cattolicesimo fino ai nostri giorni. Il cristianesimo puro, quello di Cristo, si ispira al mondo perfetto dell’Empireo, dove accanto a Dio vivevano le forme perfette (anime) da cui un Dio minore creasse simulacri imperfetti e destinati alla morte. “Il mio mondo non è di quaggiù, disse Cristo!”. L’eucarestia è una invenzione postuma delle abitudini orientali, di altre religioni, di mangiare la carne dei maestri morti (c’è l’accenno anche nella letteratura romana atea). La religione ebraica è ed è stata sempre esclusivamente terrena: “Dalle ossa imbiancate dal sole, il nostro Dio (ebreo) farà rinascere ebrei!” La sostanziale differenza fra ebraismo e cristianesimo si manifesta nella pratica: gli ebrei religiosi credono ancora fermamente di ricevere come doni dal cielo, per loro meriti, fortuna e ricchezza in vita! La ricompensa del cristiano sta secondo la filosofia di Platone nel congiungersi come anima al Dio dell’Empireo e l’eternità spirituale accanto a Dio. La religione cattolica ha negato in pratica Cristo ed è diventata ebraica. La grande degenerazione del cattolicesimo sta nell’odio e la violenza inaudita contro gli stessi membri della Chiesa che dai tempi antichi proponevano uno stile di vita povero, poiché Cristo era povero e voleva che le ricchezze fossero a disposizione dei poveri. Un solo nome per tutti: Wycliffe (1320-1384) che sosteneva: “Cristo ed Apostoli non avevano proprietà ed il loro clero non dovrebbe averne affatto. Dal 1378 scrisse trattati contro la Chiesa di Roma ed i suoi Papi, definiti anticristo. Voleva i preti poveri ed itineranti la cui missione era particolarmente rivolta ai poveri! Alla sua morte, le sue ossa furono riesumate e bruciate per ordine del concilio di Costanza! Perché riesumare le ossa per poi bruciarle? Perché il Vaticano ebreo crede ancora adesso che Dio fa rinascere gli ebrei dalle ossa, bianche per il sole del deserto (antico testamento). Bruciando le ossa, il clero di Roma voleva impedire ogni possibilità di rinascita di chi contraddice la somma ricchezza del clero.

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