lunedì 19 luglio 2010

BERLUSCONI, BOSSI E BORSELLINO

Ancora oggi Dell’Utri trama per favorire i disonesti e si compiace al telefono con i compari, amici di Berlusconi. Bossi è prigioniero di un sogno: “il nord libero dall’ossessione del sud mafioso”. Purtroppo pecca di ingenuità: anche il Ministro Tremonti accusa questo governo di poca virtù: “ci sono non solo poche mele marce, ma un’intera cassetta!” La fedeltà cieca di Bossi in Berlusconi può essere il frutto della sua malattia. Tranne quegli uomini politici ispirati dal Vaticano, tutti gli altri partiti non parlano né pensano di estromettere i sogni di Bossi dal programma politico. La preoccupazione di tutto il mondo politico sta nel fatto che Berlusconi si è circondato di troppi mascalzoni con in testa Dell’Utri. La malattia ha forse infierito anche sulle facoltà intellettuali e critiche di Bossi? Significativo il fatto che né Berlusconi né l’Avvocato Ghedini parteciperanno di persona alla celebrazione della morte di Borsellino! La mafia in compagnia di tutte le altre società segrete sono dunque riuscite ad arrivare al governo. Vuole Bossi essere considerato mafioso anche lui? I leghisti hanno torto nel pensare che l’unica salvezza sia Berlusconi: questa alleanza è la morte della Lega Nord.

sabato 17 luglio 2010

RAI NEWS 24 – ORE 13.30 DI SABATO 17 LUGLIO 2010

Borsellino, prima della strage nella quale perse la vita, parlava di Berlusconi, Dell’Utri e Mangano come mafiosi. Progettavano un colpo di stato. Ora i mafiosi sono entrati nel governo e fanno parte del parlamento. Mafia, ndrangheta e camorra comandano lo stato e fanno le leggi.
Sempre su RAI NEW 24 viene trasmessa una intervista fatta a Borsellino il 21 maggio 1992 il quale afferma in sintesi i seguenti fatti:
I fratelli Dell’Utri trattavano affari con Mangano. Mangano chiamava “cavalli” le partite di droga. La mafia, compreso Liggio cercava uomini d’affari per fruttare al meglio i loro capitali. Mangano tagliava le teste ai cani e le inviava alle persone da ricattare. Mangano pare fosse un torturatore ed assassino. Mangano è l’unione della mafia con Berlusconi. I fratelli Dell’Utri erano collaboratori di Berlusconi nella Fininvest.

venerdì 16 luglio 2010

MAFIE E BOSSI

La malattia di Bossi è causa di un affievolimento delle sue capacità di critica. Non si rende conto che la sua ostinata stima e fedeltà a CESARE lo porta inesorabilmente a spalancare le porte e i portoni alla ndrangheta et similia. Ormai CESARE è da tutti considerato creatura delle mafie. E’ noto che queste organizzazioni si sono stabilite al nord, a Milano in particolare. Quale favore fa Bossi a questi delinquenti! Costoro mirano, più che alle regioni povere, a quelle ritenute più ricche. C’è dunque il rischio che la Lega divenga una loro succube!

giovedì 15 luglio 2010

ORA DECISIVA

Caro Bossi non hai più bisogno di essere schiavo di “CESARE”. Già ti stimiamo di più per l’affare Cosentino. Già sei considerato come il vero centro della coalizione. Tu rimarrai nella storia come chi ha salvato l’Italia da “CESARE”. Come l’antico “CESARE” è stato giustiziato perché si temeva volesse diventare dittatore, l’attuale “CESARE” lo è già. Caro Bossi, il “CESARE” di adesso non è virtuoso ma solo malvagio che si serve di voi per portare avanti interessi innominabili che da soli vi dovrebbero fare inorridire. Mai come oggi dovete pugnalare Cesare!

mercoledì 14 luglio 2010

BERLUSCONI E BOSSI

In Europa ed in America, dall’ONU alla corte europea di giustizia, si condanna l’operato di Berlusconi e di Bossi. Non per il federalismo che sarà difficile che venga approvato nonostante le promesse. Ufficialmente il PDL ed anche la LEGA NORD vengono considerate filiazioni delle mafie. Risulta in particolare che i politici della Lombardia siano stati eletti con i soldi della NDRANGHETA. Il ministro Maroni non può vantarsi dei successi contro le mafie ma tutto è dovuto alla magistratura ed ai carabinieri. La fedeltà a Berlusconi della LEGA NORD segna la sua fine: è considerata affiliata al malaffare proprio per l’ottusa fiducia a Berlusconi. La stampa e la televisione parlano di un intervento della ndrangheta nella politica. Pare che molti eletti del PDL? Siano debitori alla ndrangheta per aver ricevuto denaro sufficiente ad essere eletti in tutte le circoscrizioni da Milano, Legnano e Gallarate.
Comitati d’affari, associazioni segrete, interessi legati a gruppi in tutti i campi. Abbiamo la totale degenerazione della politica. Tutti temono la dittatura con a capo le mafie che hanno il loro uomo forte in quelli che tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di parlare. Bossi fa parte anche lui di questi comitati? Nella terminologia mafiosa il termine “CESARE” si riferisce all’innominabile.

Mafie in Lombardia

Da quello che la televisione trasmette si può arguire che i delinquenti cercano di fare eleggere sindaci, consulenti, alti dirigenti ed in particolari avvocati. Con i loro soldi ottengono di comandare dando la responsabilità a coloro che sono stati eletti democraticamente. In Lombardia ormai ogni affare è concluso dagli uomini al soldo della ndrangheta. E’ ormai un mondo totalmente marcio e tranne pochi onesti c’è il timore di essere governati da emissari dei malavitosi. Pare che la ndrangheta abbia colonizzato gli USA, il CANADA e persino l’ AUSTRALIA.
Magistrati, architetti, dirigenti ospedalieri. Insomma la ndrangheta finanzia uomini al di sopra di ogni sospetto allo scopo di dominare. Si instaura ovviamente nelle zone più ricche di tutti i paesi.

martedì 13 luglio 2010

P2 – P3 VERO O FALSO?

Tutta la politica di Berlusconi segue le direttive della P2 e della P3. Bossi è usato ma non verrà mai accontentato. Dopo Fini, Berlusconi vuole altri cattolici a riempire il vuoto. La manovra economica così pesante per il popolo serve non già per la crisi economica ma per acquistare aerei da caccia ultimo modello ed armi micidiali dagli USA. Scopo: intimorire il nord ed allontanare la secessione ed il federalismo. I piani di Berlusconi si possono riassumere in quattro punti: 1° - consegnare la nazioneal capitale ebraico, 2° - sostituire l’economia nostrana con quella ebraico-americana, 3° togliere tutti i diritti acquisiti sia in politica che nel lavoro, 4° - imporre con giornalisti ebrei il governo dittatura. Lo scopo pare evidente a tutti tranne che alla Lega Nord. Cosa aspetta? Meglio allearsi alla sinistra e a Di Pietro piuttosto che essere trattati come tappabuchi. Bossi svegliati!
Sappiate che nel piano di Berlusconi c’è la corruzione di giudici, militari e carabinieri. Ci sono in Italia 13 canali che fanno telegiornali. 11 canali sono nelle mani di Berlusconi. Un canale rimarrà alla sinistra ed è RAI NEWS, l’ultimo passerà alle Lega Nord. Un contentino per poi sodomizzare Bossi.

sabato 10 luglio 2010

RICATTO ALLA CHIESA

Il Cardinale Bertone aiuta Berlusconi ad introdurre nel PDL Casini, al posto di Fini. Già da parecchio tempo la stampa del centro destra diffondeva notizie negative sulla chiesa. Scopo di questo attacco era, secondo me, quello di convincere la Chiesa ad accettare l’eliminazione di Fini e contemporaneamente sostenere l’attacco alla libertà di informazione. La Chiesa è stata così ricattata da Berlusconi che porta a sostenere, con poche varianti, la eliminazione della libera informazione che danneggia anche il prestigio della Chiesa. Manovra astuta che tende ad introdurre in maniera legale una dittatura. Al contrario di Benito Mussolini, Berlusconi ottiene lo stesso scopo con la vaselina. Le manovre avvengono nel periodo estivo quando la gente pensa alle vacanze ed alle partite di calcio. Le donne nemmeno si interessano a questo argomento ed accettano tutto quello che il santo Berlusconi fa. Quello che mi stupisce è il silenzio e l’accettazione granitica della Lega che svende i suoi ideali per un piatto di lenticchie. Silenzio e nessun atto contrario visibile da parte della ex sinistra. Bersani sembra incapace di reagire ed usa parole difficili in maniera che il popolo non capisca. L’unico vero oppositore è Di Pietro che non riesce ad unire gli oppositori a sostegno del Capo dello Stato, apparentemente impossibilitato al dilagare del PDL, i cui membri si dimostrano aggressivi ed offensivi della dignità di Napoletano. Prepariamoci al peggio! Berlusconi favorisce la dittatura dei ricchi: il futuro sarà nero per i lavoratori. “O mangi questa minestra o salti dalla finestra!”
Berlusconi conosce bene i suoi polli: le donne. Queste vogliono essere uniche, non invischiate alle altre come avverrebbe in una società comunista. Quindi da oggi lancia la sua campagna contro i comunisti. Accontenta i ricchi e le donne. Il richio vero sta nel ministro delle forze armate che è al suo servizio e potrebbe in teoria scatenare i soldati contro gli avversari chiamati comunisti. Ecco scoppiare il predetto conflitto italico per cui Berlusconi è il santo contro tutti gli altri che sono comunisti.
Nel PDL due coordinatori: uno conta neanche zero ed è il ministro Bondi, l’altro invece è il coordinatore segreto vero, assieme a Dell’Utri ed altri mafiosi, che agiscono per influire sui magistrati ed altre cariche dello Stato (anche per l’esercito, i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza ecc…). Il coordinatore segreto è indagato per associazione delinquenziale segreta tipo P2.
Naturalmente spero di sbagliare!