domenica 27 gennaio 2008

RELIGIONE: COSA E' VERO E COSA E FALSO?

A CHE SCOPO LA VITA?
Qualche antico filosofo affermava che la vita offriva soprattutto dolore e sacrifici quindi, doveva per forza esistere Dio come ricompensatore delle sofferenze che i mortali erano costretti a soffrire. Papa Ratzinger insiste nell’affermare che Dio è bruno. La conseguenza del dolore e della sofferenza bisogna scaricarlo sul peccato originale. Ma Gesù Cristo è venuto al mondo per riscattare l’umanità dal peccato come agnello sacrificale. Poi c’è il battesimo che ti mette sulla buona strada per evitare l’inesorabile inferno come il sapiente sant’Agostino ha scritto. E il santo banchetto con il sangue ed il corpo del figlio di Dio e tutti i riti e tutte le preghiere. Non sono sufficienti. Dio è perfetto, felice ed inesorabile. Ogni tanto compie qualche miracolo ma il perché lo sa solo lui. Difatti visto che tutto sommato, da come viene descritto da S.Tommaso d’Aquino, lui tira dritto per la sua strada senza degnarsi del perché mai ha creato la vita che condanna l’umanità alla sofferenza terrena ed a quella eterna dell’inferno. Ma proprio per questo esiste il Papa, i prelati e i preti. Loro hanno il potere di mandarti in paradiso piuttosto che all’inferno. Con Ratzinger però è vietato scostarsi di un millimetro dalla dottrina infallibile del Vaticano. Chi osa dubitare e pensa leggerissimamente in modo diverso è inesorabilmente eretico e quindi da bruciare vivo, dopo tortura a fuoco lento come la santa Chiesa ha sempre fatto. Bruciare completamente perché il peccatore deve pentirsi e poi scomparire affinché non torni mai più in vita come promette la religione. Già perché gli ebrei pensano che loro verranno reincarnati e quindi la religione cristiana obbliga a credere questa panzana, anche se Gesù Cristo ha affermato che saremo puri spiriti senza sesso. Ma il Papa ne sa più di Dio: i teologi ne sanno più di Gesù Cristo e quindi solo il Vaticano conosce la verità. Chi non è cristiano non ha alcuna possibilità di salvarsi dell’inferno. Essere cristiani non basta come ha affermato di recente il Papa: bisogna credere, ubbidire, combattere e pregare e dare la decima ai preti: guai a chi non lo fa! Non esistono alternative: o così o altrimenti si va laggiù, negli inferi, dove si brucia in eterno! Tuttavia il Vaticano può contare sugli USA, ora con il santo Bush e domani con Ilary Clinton, o con qualcuno ancora peggiore. Care donne, voi siete come la Madonna e quindi dovete votare per la Madonna e la Madonna vuole che sia il Vaticano che comandi. Di fatti tutti i politici, tranne i demoni comunisti, sono corsi in Piazza S.Pietro a dare la loro totale rassegnata sudditanza al Papa, dopo il gran rifiuto! Il Vaticano non ha mai perdonato e già si mietono le vittime. Qualche professore incomincia a pagare il duo debito contro la maestà divina del Papa. Doveva essere eletto in un importante organismo scientifico ma è stato bocciato, rinnegato e in futuro chissà cosa gli succederà! Dio perdona ma il Vaticano no! Egregio cavaliere, la sua esagerata mania di successo non le pare esagerata? La vita è come una bolla di sapone, bella e colorata e vuole innalzarsi ad essere ammirata ma all’improvviso”puff” e non c’è più! Anche per lei, come per tutti i potenti, rimarrà solo il nome ma come sarà rimpianto sarà anche maledetto. Se vuole la gloria eterna faccia meglio di Al Capone che aveva creato una mensa per i poveri, che lo adoravano. Lei ha avuto fortuna nella vita ma spieghi anche a noi, umili cittadini, come ha fatto. Almeno qualcuno la ringrazierà e forse innalzerà una preghiera per lei. Si ricordi il vangelo che dice:”è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli!” Qualche filosofo antico ha affermato che il nostro è il migliore dei mondi possibili. Frase esagerata ed incauta, tuttavia non ci è dato ancora di sapere se nell’immenso universo ci siano o no altri mondi abitati. La nostra limitata logica si arresta di fronte alla organizzazione straordinaria delle molecole che danno vita a tutto il variegatissimo complesso della natura che ci circonda e ci conforta. Non sappiamo ancora perché i viventi debbano morire. Da sempre ci si è chiesto il perché della vita e della morte e ci si è rifugiati nella religione. A mio parere lo scopo della vita è quello di vivere senza distruggere l’ambiente e tutte le meraviglie in esso contenute. I comandamenti religiosi servono a limitare i danni che l’uomo può provocare ad altri uomini. Ritengo che le religioni siano superate e che ora solo gli scienziati debbano indicare cosa si possa fare o no. Certamente l’etica va rivista e necessita assoluto rispetto della natura. Sarà proprio difficile convincere Papa Ratzinger che non è solo la vita umana degna di rispetto. La sacralità è di tutta la vita in ogni sua forma ed espressione e maledetti siano tutti coloro che perturbano e distruggono la vita assecondando principi religiosi obsoleti e distruttivi. Al contrario della volontà del Vaticano, si dovrebbe impedire o limitare la diffusione delle malattie ereditarie e lo scopo dell’umanità dovrebbe consistere nell’impedire la degenerazione della vita. Non più il pietismo religioso ma una guerra alle malattie ed il peccato dovrebbe essere la diffusione delle malattie. La scienza dovrebbe avanzare nelle sue scoperte ed informare bene l’umanità. No quindi al fondamentalismo di Ratzinger.

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