sabato 2 febbraio 2008

RELAZIONE SUI TEMPI MODERNI











Cari amici sono Tommy il rosso e anche morsicone. Sono molto preoccupato dalle notizie che mi giungono sulla scomparsa in questi giorni di molti colleghi di pelo nero. E’ tutta colpa della superstizione causata da quelle sante persone vestite di nero. Nel tempo passato è notorio che noi poveri gatti venivamo trascurati e bruciati vivi come le presunte streghe. Leggete qualche libro su cosa è stata l’Inquisizione chiamata a torto “santa”. Quelle benedette persone esistono ancora e comandano! Dicono che nel corpo degli animali ci sono i vari Belzebù e Satanasso. Invece noi animali torturati siamo innocenti creature di Dio mentre i bigotti sono figli di Satana. Qualche anno fa nel quotidiano “il giornale”
C’era scritto che il Vaticano è la più grande centrale di spionaggio del mondo. Figuriamoci se il Papa, i Vescovi e i cardinali non erano informati delle stragi che gli USA avrebbero commesso in Medio Oriente. E qualcuno dice che gli americani hanno ucciso nel solo Irak ben un milione di civili, escluso naturalmente i militari. Ora dicono che l’amico del Papa, Bush si prepara a sterminare gli iraniani. E poi dicono che i malvagi sono gli arabi! Non credo che nessun o più dei seguaci del cristianesimo abbia mai provocato tanti morti ammazzati. Pensate agli schiavi neri in America e a come venivano maltrattati. Pare che i cristiani abbiano ucciso milioni di neri e deportati in America non meno di sette milioni di uomini, donne e bambini. Tutti sanno, anche noi gatti, come venivano maltrattati i poveri neri. Speriamo che vada al potere Barack Obama, mezzo nero. Ma purtroppo Bush farà a tempo prima a scatenare la fine del mondo con le bombe atomiche. E poi si commuove per gli ebrei uccisi dai nazisti! Non dico che Hitler sia stato un brav’uomo, me ne guardo bene. Ma cosa hanno fatto gli americani nel Vietnam? Meno male che io sono un gatto rosso e non nero. Mi dicono che negli USA la violenza è di casa e che la si ritrova ovunque. Pare che la legge protegga gli assassini bianchi mentre sia inesorabile per i discendenti degli schiavi neri. Forse gli USA sono ancora una nazione razzista? C’è un film che vuole dimostrare come vanno le cose. Il film del 2001 si intitola “15 minuti – follia omicida a New York”. Pare che per diventare famosi e ricchi si facciano riprendere cinematograficamente dal vivo mentre commettono atroci reati. Tanto basta fingersi pazzi e non si è condannati. Questa è la legge americana. Nel film tuttavia l’assassino viene ucciso. Aspetto qualche vostro commento gradito.
Tommy il morsicone.

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