sabato 19 maggio 2012

VITA FUORI DAL CORPO

VITA FUORI DAL CORPO Sono circa sett’antanni che ricordo lucidamente, momento per momento quella esperienza fatta fuori dal mio corpo: la rivivo, lucidamente, nonostante il trascorrere degli anni. E’ una vita che faccio attenzione ai sogni e sono giunto a questa conclusione: 1° - i sogni si dimenticano presto, compreso gli incubi. Dopo qualche minuto o al massimo qualche ora, tutto svanisce. Tuttal’più qualche giorno. 2° - le allucinazioni perdurano e si ripetono, come vedere e parlare con la Madonna e Gesù Cristo. Queste persone ripetono quasi a comando e reiterate nel tempo le loro visioni. Idem per chi sente voci nel cervello. A militare, ne ho conosciuti diversi, licenziati dal servizio con l’articolo 29, cioè pazzia. Il perdurare nitido della mia esperienza mi porta a concludere che essa fu reale e quindi la conclusione è questa: “c’è vita dopo la morte!” Perché ero ben vitale con tutti i sensi, curiosità e vivacità pur fluttuando nell’aria potendo attraversare vetri, porte e mura assecondando la mia volontà! Se questa non è vita reale, ditemi che cosa può essere. Nel corso degli ultimi anni si è avuta notizia di persone morte ed addirittura congelate (un neonato) ritornate in vita anche dopo alcune ore. Un momentaneo arresto cardiaco e la sua riattivazione spontanea sono i responsabili.

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