domenica 16 gennaio 2011

BERLUSCONI E LA LEGGE


Il rispetto della legge ci rende liberi. Chi vuole sottrarsi ad essa è un delinquente o semplicemente un mascalzone. Poiché il Capo dello Stato non interviene per obbligare Berlusconi a subire processi che via, via, in ordine di tempo, scadono i termini e lo lasciano libero di fare il proprio piacere, secondo il suo arbitrio? Forse il Capo dello Stato ha ricevuto promesse segrete per salvare i “barbari” che abitano la Campania; a danno di tutto il resto d’Italia? Il Presidente della Repubblica può apertamente consigliare il Cavaliere a sottoporsi ai giudici. Non è necessario che lo ordini! Invece tace, e fa intendere che lui, il premier, può continuare a “fare male!” A mio avviso i sostenitori politici e non del cavaliere appartengono alla stessa razza dei malfattori in guanti bianchi. Cosa si aspetta? Il demonio che comanda l’esercito fa paura? E’ per paura che si tollera? Il veggente del 1500 Nostradamus aveva indicato con la parola “inabitata” che deriva dal latino “inhabitare” il significato per cui Napoli sarebbe stata super abitata da “barbari”. In questi tempi i campani rivelano tutta la proterva dei barbari sia per violenza che per i “rifiuti”. Ormai tutto il mondo disprezza l’Italia per questi napoletani, per la mafia e per il Presidente del Consiglio.

Nessun commento: