giovedì 13 gennaio 2011

CONTRO GIOTTO



Questo pittore è considerato uno fra i più grandi. Posso tranquillamente accettare che sia tra i più famosi ma non certo fra i più grandi. Alla televisione, programmi religiosi mettono in evidenza quasi la totalità della sua opera, come è pervenuta a noi. Da sempre è un piacere guardare questi servizi ma, facendo i confronti con l’arte degli antichi greci, mi pare che Giotto sia elementare, infantile, impreciso, ripetitivo ed incapace di rendere la natura umana. Può essere accettato come semplice illustratore per persone semplici, desiderose di conoscere le storie raccontate. Non certamente lo si può ammirare come artista. Perché la sua fama è così grande? Perché è stato un mezzo efficace per comunicare ad un popolo analfabeta ed ignorante le storie utili alla religione. Il suo merito sta proprio nel servizio direi di divulgazione religiosa. Niente di più. Possiamo ridurlo alla scrittura figurata di certi popoli antichi senza costringere la gente a studiare geroglifici. Comunque all’occhio può ancora piacere. Per avere un confronto con artisti greci, di qualche millennio prima, pubblico un mio disegno di statua greca.

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